03/11/2011 Nella bozza del Decreto Sviluppo la proroga di tre anni del Bonus di riqualificazione energetica
Le nuove regole per usufruirne
Una bozza di Decreto Sviluppo diffusa il giorno 25 Ottobre prevede una proroga fino a Dicembre 2014 delle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici ma con percentuali di detrazione ridotte e differenziate in relazione al tipo di intervento. Specificatamente l'articolo in questione è intitolato "Efficienza energetica - Detrazione rimodulata" e afferma come segue: "le detrazioni dall'imposta lorda di cui all'articolo 1, commi da 344 a 347, 358 e 359 della legge 27 dicembre 2006, 296 (Finanziaria 2007), e successive modifiche e integrazioni si applicano anche alle spese sostenute dal 1 gennaio 2012 ed entro il 31 dicembre 2014, nella misura e nel rispetto di quanto previsto in tabella A". La tabella A suddivide gli interventi di riqualificazione energetica in 9 tipologie. Per ciascun tipo di intervento sono fissati:
la percentuale di detrazione dall'imposta lorda;
il valore massimo della detrazione; i
costi unitari massimi (al netto dell'IVA).
In particolare:
per le strutture opache orizzontali di copertura verso l'ambiente esterno, la percentuale sarà del 52%, fino ad un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, e con un costo unitario massimo di 200 € /m2.
per le strutture opache orizzontali di solaio inferiore (pavimento) verso l'ambiente esterno, la percentuale sarà del 52%, fino ad un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, e con un costo unitario massimo di 100 € /m2.
per le strutture opache verticali verso ambiente esterno, la percentuale sarà del 52%, fino ad un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, e con un costo unitario massimo di 150 € /m2.
per le chiusure tecniche apribili o assimilabili (porte, finestre e vetrine comprensive di infissi) se installate congiuntamente a sistemi di termoregolazione per singolo appartamento o singolo locale, o valvole termostatiche ovvero in presenza di detti sistemi al momento dell'intervento, la percentuale sarà del 41%, fino ad un valore massimo della detrazione di 40.000 euro, e con un costo unitario massimo di 450 € /m2.
per l'installazione di pannelli solari piani vetrati o sottovuoto per la produzione di acqua calda sanitari, la percentuale sarà del 52%, fino ad un valore massimo della detrazione di 50.000 euro, e con un costo unitario massimo di 800 € /m2.
per l'installazione di caldaia a condensazione di potenza termica al focolare inferiore a 35 kW, la percentuale sarà del 41%, fino ad un valore massimo della detrazione di 7.000 euro, senza costi unitari massimi. Per l'installazione di caldaia a condensazione di potenza termica al focolare superiore o uguale a 35 kW, la percentuale sarà del 52%, fino ad un valore massimo della detrazione di 50.000 euro, senza costi unitari massimi.
per l'installazione di pompe di calore ad alta efficienza, la percentuale sarà del 52%, fino ad un valore massimo della detrazione di 50.000 euro, senza costi unitari massimi. Per l'installazione di impianti geotermici a bassa entalpia, la percentuale sarà del 52%, fino ad un valore massimo della detrazione di 80.000 euro, senza costi unitari massimi.
per l'installazione di motori ad elevata efficienza, nonché sostituzione di motori esistenti con motori ad elevata efficienza, e di variatori di velocità (inverter) resta confermato quanto previsto dall'articolo 1, commi 358 e 359 della Finanziaria 2007.
Reazione di Uncsaal, associazione confindustriale del compartimento italiano dei serramenti metallici: L'ipotesi di rimodulazione dell'incentivo scontenta Uncsaal, l'associazione confindustriale del comparto italiano dei serramenti metallici, che la ritiene assolutamente non in linea né con quanto richiesto da tempo da tutte le Associazioni confindustriali, che rappresentano i produttori di porte e finestre, né con gli orientamenti emersi da autorevoli interlocutori istituzionali nel corso di incontri svolti nei mesi e nei giorni scorsi. Le disposizioni contenute nella bozza del decreto sono, secondo Uncsaal, inaccettabili e incomprensibili e renderebbero di fatto inapplicabili le detrazioni per le finestre e rischierebbero di produrre forti distorsioni sul mercato. In particolare, l'associazione non condivide:
l'obbligo, per chi voglia usufruire del bonus sulle finestre, di installare congiuntamente sistemi di termoregolazione o valvole termostatiche;
il costo unitario massimo, al netto dell'Iva, di 450 euro al metro quadrato;
la riduzione dal 55% al 41% dell'aliquota per finestre, porte e vetrine comprensive di infissi.
Uncsaal chiede, quindi:
la conferma degli incentivi fino al dicembre 2015;
la possibilità di recupero del credito da parte del contribuente modulabile dai 3 ai 10 anni;
l'estensione del provvedimento anche ai beni non strumentali e l'applicazione anche ai soggetti pubblici non assoggettati all'IRES (imposte sul reddito delle società);
la conferma dell'attuale aliquota del 55%.
Fonte: Redazione di Finestreweb
29/09/2011 Green Economy e detrazioni 55percento
Convegno a Roma organizzato da ENEA il 29 Settembre 2011
Il 29 Settembre 2011 alle ore 9:00 in Campidoglio (sala della Prometeca), a Roma, si terrà il convegno "Recupero energetico degli edifici poniamo le basi della Green Economy italiana" Il convegno è organizzato da ENEA, Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile. Le sue attività riguardano le seguenti tematiche:
Efficienza energetica
Fonti rinnovabili
Nucleare
Ambiente e clima
Sicurezza e salute
Nuove tecnologie
Ricerca di sistema elettrico
Su queste tematiche l'Agenzia ENEA:
esegue attività di ricerca di base, mission oriented e industriale avvalendosi di competenze ad ampio spettro e di impianti sperimentali, laboratori specializzati, strumentazioni avanzate;
sviluppa nuove tecnologie e applicazioni avanzate;
diffonde e trasferisce i risultati ottenuti favorendone la valorizzazione a fini produttivi;
fornisce a soggetti pubblici e privati servizi ad alto contenuto tecnologico, studi, misure, prove e valutazioni;
svolge attività di formazione e informazione protese ad accrescere le competenze di settore e le conoscenze del pubblico.
Questo convegno sarà la prima presentazione pubblica delle proposte elaborate dai Tavoli di Lavoro 4E relative a "Strumenti di incentivazione per l'efficienza energetica degli edifici esistenti". I Tavoli di Lavoro 4E rappresentano un meccanismo di consultazione dei soggetti pubblici e privati che operano nel settore dell'edilizia promosso e coordinato da ENEA nella sua funzione di Agenzia Nazionale per l'Efficienza Energetica.
Ci sarà l'intervento del sottosegretario Stefano Saglia riguardo le ultime proposte del Governo a proposito delle detrazioni fiscali del 55%. Il programma del Convegno prevede oltre ai saluti di Marco Visconti, Assessore all'Ambiente del Comune di Roma, e all'introduzione di Giovanni Lelli, Commissario ENEA, due interventi e una Tavola rotonda. Il primo degli interventi è a cura dell' Unità Tecnica Efficienza Energetica di Enea che presenterà le proposte condivise per l'efficacia del recupero energetico in edilizia e la crescita del settore dell'edilizia. La seconda reazione è del Ministero dello Sviluppo economico sul contenimento dei consumi energetici nazionali e sviluppo economico e sulle opportunità create dallo sfruttamento del potenziale di risparmio nel settore residenziale e non residenziale.
01/08/2011 PAEE 2011: Piano di Azione nazionale per l'Efficienza Energetica
La Conferenza Stato-Regioni ha dato il suo via libera al Piano di azione nazionale per l'efficienza energetica 2011 (PAEE 2011). Il provvedimento, che nelle scorse settimane era stato sottoposto a consultazione pubblica, è stato illustrato dal sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico con delega all'energia, Stefano Saglia. Sono 4 le direttrici del Piano:
il risparmio energetico in edilizia;
lo sviluppo del meccanismo dei certificati bianchi;
gli interventi tecnologici e organizzativi nel settore dei trasporti;
l'efficientamento energetico nell'industria e nei servizi.
Il PAEE 2011 mantiene l'obiettivo quantitativo di riduzione dei consumi al 2016 pari al 9% (126.540 GWh/anno) rispetto alla media del quinquennio 2003-2007. Le innovazioni riguardano i contenuti e le procedure: l'inserimento di ulteriori settori come generazione e trasmissione di energia e degli interventi in materia di efficienza energetica promossi da Regioni e Comuni, che erano esclusi dal Piano precedente, e ,in particolare, il Patto dei Sindaci, l'iniziativa lanciata dalla Commissione Europea nel Gennaio 2008, per coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale. Altri elementi di novità sono:
il rafforzamento del ruolo della certificazione energetica;
il delineamento di un quadro chiaro degli incentivi a disposizione per gli interventi di riqualificazione;
il proposito di definire in maniera univoca gli Edifici a Energia Quasi Zero.
I risultati conseguiti nel primo periodo (2007/2010) sono positivi: l'obiettivo è stato superato del 33,8%. Infatti, al traguardo intermedio del 2010 l'impegno era di realizzare un risparmio di 35.658 GWh/anno; sono stati invece raggiunti risparmi per 47.711 GWh/anno. Per il conseguimento del risultato globale è stato rilevante il contributo del settore residenziale. Aree di miglioramento sono il settore terziario e quello dei trasporti. Le norme per il rinnovo del parco edilizio hanno contribuito per il 48% mentre la normativa sulle detrazioni del 55% per il 9,7%. Il Ministero allo Sviluppo economico presenterà il PAEE 2011 all'Unione Europea, con circa un mese di ritardo rispetto alla scadenza prevista, 30 Giugno 2011.
Fonte: Redazione di Finestreweb
29/07/2011 Un'analisi dei possibili tagli del 36percento e del 55percento delle agevolazioni fiscali
Legge 111-2011 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è ormai in vigore la Legge 111/2011 di conversione della Manovra finanziaria (DL 98/2011). L'art. 40, comma 1-ter della Legge 111/2011 prevede la riduzione di moltissime agevolazioni fiscali, alcune delle quali riguardano gli immobili: in primis le detrazioni fiscali del 36% sulla ristrutturazione del patrimonio edilizio e del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica, che potrebbero subire tagli del 5% nel 2013 e del 20% a partire dal 2014. Il primo punto fondamentale e che i tagli si applicheranno solo se entro il 30 settembre 2013 il Governo non riuscirà a varare una solida riforma fiscale capace di produrre un risparmio per lo Stato di almeno 4 miliardi di euro per il 2013 e di 20 miliardi di euro annui a decorrere dal 2014. Il secondo punto riguarda la retroattività con cui verrebbero applicati i tagli. Non è ancora chiaro se il taglio dei bonus è da intendersi come una riduzione di nuove forme di incentivo emanate a partire dal 2013 oppure come mancata restituzione sulle tasse per tutti i contribuenti attualmente in regime di godimento delle detrazioni. Nel primo caso, si delineerebbe una semplice diminuzione della efficacia delle agevolazioni. Il 36% scenderebbe al 34% per il 2013 e a poco meno del 29% dal 2014, mentre il 55% sulla riqualificazione energetica si ridurrebbe al 52% nel 2013 e al 44% dal 2014. Nella seconda ipotesi, ben più invasiva, si ridurrebbero invece le quote che lo Stato sta rimborsando a tutti i contribuenti per lavori effettuati negli scorsi anni. Secondo i dati dell'Enea, nei primi 4 anni di vigenza del bonus 55% (2007-2010), sono stati realizzati interventi per 11,1 miliardi di euro, sui quali i contribuenti stanno recuperando un totale di 6,1 miliardi di euro (il 55% di 11,1 miliardi). Se a questa cifra si aggiunge la spesa a carico dello Stato per i lavori realizzati nel 2011 e detraibili in 10 anni, stimabile intorno a 1 miliardo e 700 milioni, si arriva ad un totale di 7,6 miliardi di euro. La riduzione del bonus del 55%, che riguarda oltre 756.000 cittadini, restituirebbe circa 1.455 euro in meno a testa, per un risparmio in favore dello Stato di oltre 1 miliardo e 100 milioni di euro. In questo scenario il taglio sulla detrazione del 36%, che interessa 4 milioni 780mila contribuenti, farebbe risparmiare allo Stato quasi 2 miliardi di euro e restituirebbe in media 410,5 euro in meno per ogni contribuente. Il taglio trasversale arriverebbe a colpire anche la deduzione della rendita catastale della prima casa. Oggi la deduzione è integrale, quindi la rendita non concorre a formare l'imponibile Irpef; dal 2014 potrebbe diventare deducibile l'80% del totale. Il taglio sarebbe di circa 127 euro pro-capite che, moltiplicato per i 24milioni e 200mila contribuenti interessati, si tradurrebbe in oltre 3 miliardi di euro che restano nelle casse dello Stato. Il taglio riguarderebbe anche la detrazione sull'affitto della prima casa; anche i proprietari che affittano immobili si vedrebbero ridurre la deduzione forfettaria del 15% sui redditi da locazione e aumentare dal 21 al 25,2% la cedolare secca sugli affitti. Infine, per chi ha un mutuo per la costruzione o l'acquisto della prima casa si ridurrebbe la detrazione del 19% sugli interessi passivi e gli oneri accessori e sui compensi pagati agli agenti immobiliari. Le riduzioni nel complesso riguarderebbero non solo la casa ma anche la famiglia, il lavoro e le pensioni, le erogazioni liberali e il terzo settore, e altre agevolazioni per persone fisiche e imprese.
Fonte: Redazione di Finestreweb
15/06/2011 REFERENDUM 12-13 GIUGNO 2011 ora e' necessario investire nelle energie rinnovabili
Successivamente al Referendum, che si è tenuto il 12 e il 13 Giugno 2011, e considerando l'alta percentuale della popolazione contraria all'energia nucleare, è ora necessario investire nelle energie rinnovabili. Una spinta inarrestabile data da due fattori: il no al nucleare che emerge dal raggiunto quorum nei referendum e le parole del premier Silvio Berlusconi. A Piazza Affari si assiste quindi ad un rialzo dei titoli delle rinnovabili. Uno dei quesiti riguarda, come noto, il nucleare e il comparto delle energie alternative è in particole fermento in Borsa: Enel Green Power sale del 3,1%. ErgyCapital e K.r.Energy sono state fermate dalle contrattazioni per l'eccessiva volatilità con rialzi teorici, rispettivamente, del 14,2% e del 13,1%. E strappa al rialzo anche Pramac (+11% teorico). Falk Renewable sale del 2,33%. Kerself fa un balzo del 12,59%, Kinexia guadagna il 3,88%, TernieEnergia sale del 4,38%. Alerion avanza del 5,07%, mentre Eems guadagna il 6,55%. Maire Tecnimont avanze del 7,01%. La scelta del referendum apre nuove prospettive per il settore delle rinnovabili:
Gianni Chianetta, presidente di ASSOSOLARE (associazione nazionale dell'industria fotovoltaica) esprime soddisfazione, ma ora si attendono piani più efficaci per il futuro. ASSOSOLARE è stata fondata ufficialmente il 21 Settembre 2006 e conta oltre ottanta associati ed una struttura dinamica dedicata allo sviluppo di importanti progetti per la promozione del fotovoltaico in Italia. ASSOSOLARE è membro di Confindustria Energia e partecipa, al tavolo di lavoro della Federazione per la realizzazione dello studio sull'efficienza energetica in Italia. Inoltre è membro del C.N.E.S.(Commissione Nazionale dell'Energia Solare) promossa dal Ministero dell'Ambiente, dove coordina il "Gruppo Imprese" ed è oggi al tavolo istituito dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (AEEG) per il monitoraggio delle energie rinnovabili. Gianni Chianetta, presidente di ASSOSOLARE, afferma che: come ASSOSOLARE non possono che apprezzare le parole di Berlusconi e del ministro Prestigiacomo sulla necessità di appoggiare le fonti di energia rinnovabile e invitano quindi il Governo ad un'azione efficace verso le rinnovabili, considerando che l'azione normativa degli ultimi mesi ha solo bloccato il settore che stenta a ripartire. Occorre puntare a obiettivi più ambiziosi nel lungo periodo con step intermedi di medio-lungo termine. Non servono incontri sporadici, ma un tavolo permanente che possa monitorare la crescita del mercato e intervenire dove c'è bisogno. Sul fotovoltaico, dal quarto conto energia non si stanno avendo i risultati che il Governo sperava: la ripresa del settore resta timida dopo mesi di blocco dovuti alla revisione degli incentivi.
APER riunisce e rappresenta dal 1987 i Produttori di Energia Elettrica da Fonti Rinnovabili per tutelarne i diritti e promuoverne gli interessi a livello nazionale ed internazionale. APER conta più di 480 Associati, con oltre 1.150 impianti per un totale di più di 8.000 MW di potenza elettrica installata. Agostino Re Rebaudengo, presidente di APER afferma che: gli italiani hanno detto un chiaro no al nucleare e accolgono positivamente la dichiarazione del Presidente del Consiglio che promette l'impegno del Governo nello sviluppo delle fonti rinnovabili. APER è pronta a lavorare con tutte le Istituzioni per riaprire il dialogo e dare un nuovo impulso alle energie pulite e all'efficienza energetica, affinché l'Italia possa "centrare", e perché no anche superare, gli obiettivi europei al 2020 in materia di sostenibilità energetica ed ambientale. APER è quindi già pronta e disponibile a partecipare da subito ai tavoli di concertazione che il Governo vorrà organizzare per la formulazione dei prossimi decreti attuativi che regoleranno la produzione di energia rinnovabili in Italia, decreti che alla luce di questo risultato referendario hanno maturato un significato di indirizzo ancora più importante per il futuro della politica energetica dell'Italia.
Fonte: Redazione di Finestreweb
06/06/2011 ANFIT, Associazione Nazionale per la Tutela della Finestra made in Italy
Il 31 Maggio è stata costituita a Padova ANFIT, Associazione Nazionale per la Tutela della Finestra made in Italy. Al momento raccoglie diciannove aziende produttrici di finestre in pvc. Promotore dell'iniziativa è Piero Mariotto, personaggio molto conosciuto nel mondo del serramento in pvc, che vorrebbe allargare presto il numero delle aziende aderenti.
Piero Mariotto illustra l'iniziativa e i suoi obiettivi, affermando che nasce un organismo che tutela le aziende italiane, il lavoro e il prodotto made in Italy. ANFIT nasce dal malessere e dal disagio creato nel mondo del serramento italiano, pvc in particolare, dall'ingresso di prodotti comunitari ed extracomunitari che stanno invadendo il mercato nazionale. Su questi prodotti, secondo Mariotto, sono note le caratteristiche tecniche e prestazionali e sono coperti da marcatura CE, che è una autocertificazione. Ma il segno distintivo di ANFIT è la verifica sul territorio, da parte delle autorità competenti, delle prestazioni dei serramenti secondo le normative nazionali e europee. Per quanto riguarda le aziende associate sono garantite le prestazioni dei loro prodotti attraverso il marchio UNI. Altri obiettivi saranno la qualificazione del personale di posa e la certificazione ambientale di prodotto (EPD) che potrà garantire il reale impatto delle finestre in pvc. Non mancherà all'interno del programma associativo la dovuta attenzione alle detrazioni fiscali del 55% che dovrebbero terminare a fine anno. Presidente provvisorio è stato nominato Sandro Marinelli con vicepresidente Paola Tonini. Consiglieri, sempre provvisori, sono Luigi Gonzato, Germano Agostini, Andrea Casari, Amedeo Bagni, Roberto Dolcetti e Fulvio Nardon. A breve verrà convocata la prima Assemblea dei soci che nominerà le cariche sociali definitive. Piero Mariotto dovrebbe essere nominato Direttore. Le aziende associate ad ANFIT sono attualmente le seguenti:
Agostini Group, Quarto d'Altino (VE)
Arti, Ronco Ferraro (MN)
Bagni, Cento (FE)
Cometal, Monesiglio (CN)
Dolcetti, Bologna
EsseEffe, San Giovanni in Persiceto (BO)
Euroinfissi, San Sepolcro (AR)
Feba Finestre, Varna (BZ)
Ferplastic, Bettona (PG)
G.C. Infissi, Aglié (TO)
GiBiesse, Mirabello (FE)
Gonzato Serramenti, Precenicco (UD)
Ileser, Taibon Agordino (BL)
Infissi Design, Treia (MC)
Piave Infissi, Maserada sul Piave (TV)
Schulz Italia (Roma)
Tonini, Medole (MN)
Vetro Finestra, Agliano Terme (AT)
Zanasi Serramenti, Ala (TN)
Fonte: Redazione di Finestreweb
12/05/2011 AGC Flat Glass e il vetro magnetronico isolante STOPRAY
AGC Flat Glass Italia lancia un'intera gamma di vetrate isolanti doppie, le composizioni convenzionali con due vetri, con trasmittanza termica Ug pari 0.9 W/(M²K) .La trasmittanza termica del tradizionale vetrocamera scende così per la prima volta al di sotto del valore di 1.0 W/(M²K). Fino ad oggi valori del genere erano ottenibili solo con vetrate isolanti triple, a tre lastre. L'obiettivo del primo produttore mondiale di vetro piano è assicurare valori di prestazione termica estremi con peso e dimensioni ancor più ridotti. AGC Flat Glass Italia è la filiale italiana del gruppo multinazionale AGC Flat Glass Europe, (ramo europeo di AGC Flat Glass: primo produttore mondiale di vetro piano). Il gruppo AGC Flat Glass Europe è leader nella produzione e commercializzazione sia dei vetri di base (vetri float, stratificati, stampati, ecc) sia dei vetri con coating (vetri selettivi, riflettenti, bassoemissivi).
La composizione elaborata dal centro ricerche di AGC prevede la combinazione di due prodotti: il coating magnetronico della gamma Stopray in faccia 2 ed il pirolitico Planibel G FasT in faccia 4. La combinazione del coating pirolitico e magnetronico permette alla vetrata AGC di raggiungere valori termici pari a 0.9 W/(M²K) anche in composizioni 6-16-4 (camera riempita ad Argon 90%). La nuova gamma, denominata "Stopray 0.9", può essere declinata con i vari prodotti della stessa: Stopray Vision 60T, Vision 50, Vision 50T, Vision 36T, Lime 61, Indigo 48T, Titanium 37T e Silver. Dunque è possibile avere un'intera gamma 0.9 dove la trasmissione luminosa (TL) può variare da 55 a 33% in relazione al fattore solare (FS) che può variare da 36 a 21%. "Nonostante i due vetri siano da tempo in produzione, il risultato ottenuto dalla gamma "Stopray 0.9", commenta Mauro Lardini, marketing manager di AGC Flat Glass Italia, è il frutto dell'evoluzione continua cui sono sottoposti i nostri prodotti. Infatti le migliorie in fase di produzione dei coating sono senza soluzione di continuità. Il perfezionamento del G FasT è attuale e non meno recente è anche la miglioria della gamma Stopray che solo dalla seconda metà del 2010 offriva valori pari a 1.0 W/(M²K). "Pensando alle applicazioni in ambito serramentistico , aggiunge Lardini, ora con la composizione Stopray 0.9 AGC si mette a disposizione del mercato un vetrocamera perfettamente accoglibile da tutti i telai correnti e con un valore di trasmittanza termica che solo noi, al momento, possiamo offrire. Oltretutto anche il peso rimane quello della vetrata tradizionale a due lastre, il che significa minori sollecitazioni sui telai e sulla ferramenta di dotazione".
Fonte: Redazione di Finestreweb
29/04/2011 RAPPORTO SUL MERCATO ITALIANO DELL'INVOLUCRO EDILIZIO anno 2010-2011
È stato presentato alla Commissione Studi Economici dell'associazione UNCSAAL, Unione Nazionale Costruttori Serramenti Alluminio Acciaio Leghe, il Rapporto sul mercato italiano dell'involucro edilizio nel 2010 e le prospettive per il 2011. Il settore del serramento e delle facciate continue è determinato dai cicli economici che interessano il settore delle costruzioni edili che dal 2007 è entrato in una fase di recessione. Nel 2010, quindi, si rileva un dato negativo per il nuovo e una lieve crescita degli investimenti nel rinnovo che, tuttavia non può essere interpretato come un'inversione di tendenza. Il segno negativo è più rilevante per il non residenziale (commerciale, terziario e industriale). Il segmento residenziale ha sicuramente beneficiato degli incentivi del 55%, ma non dell'introduzione del Piano casa. Il comparto è frazionato con prevalenza di aziende di piccole dimensioni. Si contano, secondo i dati del Ministero delle Entrate, 12.068 aziende attive nel settore e di queste oltre 10.000 sono imprese individuali o artigiane con meno di 5 dipendenti. Solo 350 le aziende ben strutturate con in media 11 dipendenti. A queste vanno aggiunti i quasi 1000 produttori di porte metalliche e portoni. Dopo aver esaminato l'evoluzione del comparto dal 2002 al 2009 e le quote relative ai diversi materiali si arriva alla situazione del mercato nel 2010. Le vendite sono calate più nei primi sei mesi che nei rimanenti e la situazione del portafoglio ordini ha seguito la stessa direzione. Le stesse tendenze sono riscontrabili nel mondo delle facciate. Nel 2010 le rilevazioni UNCSAAL indicano una contrazione del mercato dei serramenti metallici intorno all'8% rispetto al 2009, per un mercato che, nel giro di due anni, ha visto il proprio fatturato complessivo calare da 2,3 miliardi di euro a poco meno di 2 miliardi nel 2010. Per le facciate UNCSAAL rileva un calo del fatturato del mercato interno al 6% di valore rispetto al 2009 e si colloca a 596 milioni di euro. Il 2011 sarà ancora un anno difficile, sottolinea UNCSAAL, sia per i serramentisti che per i facciatisti sebbene sia possibile una lieve ripresa nella seconda parte dell'anno. La contrazione degli investimenti in costruzioni sembra interessare in misura inferiore il segmento residenziale relativo al recupero edile dove i serramenti metallici hanno visto incrementare la penetrazione grazie allo sviluppo di prodotti altamente performanti e con buone caratteristiche estetiche, combinati con gli incentivi fiscali del 55%. La capacità di mantenere fatturato e quote di mercato nelle ristrutturazioni dipenderà dalla capacità di proporre prodotti caratterizzati da un buon rapporto tra prezzo e prestazioni e sostenuti da idonee politiche commerciali. La conferma degli incentivi fiscali avrà un ruolo determinante nello stimolare la sostituzione dei serramenti nel comparto residenziale e quindi contribuirà attivamente a sostenere la domanda. Si stima che la domanda generata dagli incentivi fiscali oscillerà tra i 250 e i 300 milioni di euro. Per il 2011 è pertanto ipotizzabile una crescita tra il 3% e il 5% del valore del mercato dei serramenti metallici rispetto al 2010. La forbice sarà determinata dall'andamento dei prezzi medi e quindi dalle politiche di prezzo praticate dai produttori di serramenti in altri materiali, nonché dalla eventuale ripresa di costruzione di edilizia popolare e da una reale attuazione del Piano Casa". Il Rapporto sul mercato dell'involucro edilizio corrispondente alla seconda metà dell'anno, sarà disponibile il 5 Ottobre 2011 in occasione di Made Expo la rassegna espositiva che si terrà a Fiera Milano Rho.
Fonte: Redazione di Finestreweb
18/04/2011 Quanto gli italiani sono interessati alla tematica dell'energia rinnovabile
Un sondaggio di www.casa.it, il noto portale web immobiliare, ha rilevato che gli italiani mostrano sempre maggiore interesse verso le tematiche green al punto da condizionare la scelta della propria abitazione e a puntare ad interventi di ristrutturazione edilizia a fini energetici. Al Nord un italiano su due conta di effettuare lavori di ristrutturazione nel 2011. Al Sud e al Centro Italia c'è meno interesse per questi lavori di edilizia. L'Agenzia ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) è finalizzata alla ricerca e all'innovazione tecnologica nonché alla prestazione di servizi avanzati nei settori dell'energia, con particolare riguardo al settore nucleare, e dello sviluppo economico sostenibile. Il Rapporto Enea 2009 sulle detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici aveva contato 237mila interventi di risparmio energetico effettuati tramite incentivazione. Nel 2011 nel Nord Italia, il 50% degli italiani ha in programma interventi di ristrutturazione energetica per la propria casa; il Sud segue con una percentuale del 30,2% e il Centro con il 21,8%. La ricerca testimonia una diffusa conoscenza del sistema di incentivazione e delle sovvenzioni: il 57%, principalmente concentrato al Nord, dichiara infatti di conoscerle e di volerne usufruirne. Il 18,4% degli intervistati ammette di non averne mai sentito parlare. Interessante notare che per il 37,25% degli italiani il budget previsto per interventi eco-sostenibili arriva fino a 2.000 euro; il 29% ha messo in previsione un costo di 5.000 euro e il 13% fino a un massimale di 10.000 euro. Il rinnovamento delle risorse è al centro del discorso ecosostenibile, ed è visto come capacità intrinseca del mondo di trasformarsi in maniera ciclica, capacità che va difesa per non modificare i delicati equilibri terrestri. È eco-sostenibile ciò che porta ad agire l'uomo in modo che il consumo di risorse sia tale che la generazione successiva riceva la stessa quantità di risorse che si sono ricevute dalla generazione precedente. Per quanto riguarda gli interventi e le soluzioni che adotteranno gli italiani, in primis figurano gli infissi (30,7%) e i serramenti isolanti (11,2%); a seguire le tecniche di coibentazione con una percentuale del 10,7%. L'8,4% degli intervistati intende installare pannelli fotovoltaici entro la fine dell'anno. Infine si ricorda che le nuove costruzioni e gli edifici sottoposti a ristrutturazioni rilevanti dovranno, a partire dal 2012, essere dotati di impianti a energia rinnovabile. Lo definisce il Dlgs di recepimento della direttiva 20-20-20 che mira all'obiettivo di ridurre del 20% le emissioni di CO2 nel 2020. Tale regola non sarà più sottoposta all'approvazione dei singoli Comuni all'interno dei propri regolamenti edilizi, ma varrà indistintamente per tutti. Con "ristrutturazione rilevante" si intende ogni intervento di demolizione e ricostruzione di interi edifici, oppure la modifica a edifici esistenti con superficie utile superiore a 1.000 metri quadrati, in cui si interviene nell'involucro.
Fonte: Redazione di Finestreweb
04/04/2011 La crisi economica e l'impatto sul settore delle costruzioni in Italia
La crisi economica ha prodotto un impatto decisamente rilevante sul settore delle costruzioni italiano. Secondo uno studio recente della Banca d'Italia i fattori di crisi emersi tra il 2008 e il 2010 avrebbero sottratto al settore delle costruzioni in questo triennio circa il 10,8% del volume di investimenti previsti, coinvolgendo sia il comparto privato che quello pubblico.
Per quanto concerne la domanda privata, questa è ancora fortemente condizionata dal clima di incertezza prodotto dalla crisi economica e finanziaria, con imprese e famiglie che tendono a rimandare i propri piani di investimento. Secondo l'Istat, nel 2009 gli investimenti in costruzioni sono diminuiti del 7,7% in termini reali rispetto all'anno precedente, che si aggiunge al 2,8% del 2008 rispetto al 2007. L'Ance (Associazione Nazionale costruttori Edili) prevede poi una ulteriore flessione del 7,1% per il 2010. Dopo nove anni di crescita, pertanto, i volumi di produzione del settore sono ritornati ai livelli osservati a fine anni '90, con una flessione attesa degli investimenti nel triennio 2008-2010 mediamente pari al -17%, che coinvolge tutti i comparti (-31% atteso per le nuove abitazioni, -2% per l'edilizia non residenziale privata, -21% negli ultimi 6 anni per i lavori pubblici) ad eccezione di quello rappresentato dalla ristrutturazione degli immobili residenziali, che appare stazionario.
Entrando nel dettaglio dei singoli comparti:
quello delle residenze ha evidenziato una flessione pari al -8,9% (-2,1% nel 2008), sintesi del decremento del -18,8% degli investimenti in nuove abitazioni e della stabilità, del recupero abitativo. In particolare, per quanto concerne gli investimenti in recupero di immobili residenziali, i livelli produttivi risultano attualmente stabilizzati sui dati acquisiti negli anni precedenti, con le agevolazioni fiscali previste per l'esecuzione di interventi di recupero che hanno positivamente influito sulla tenuta del comparto. Da sottolineare quindi il positivo impatto degli incentivi fiscali collegati alle ristrutturazioni edilizie, che prevedevano fino al 31 dicembre 2009, per coloro che già usufruivano dell'agevolazione sulle ristrutturazioni edilizie, di cumulare una detrazione fiscale aggiuntiva del 20% per l'acquisto di mobili, elettrodomestici ad alta efficienza energetica, apparecchi televisivi e computer, fino a una spesa massima di 10.000 euro. Positivo anche l'impatto delle agevolazioni fiscali del 55% per interventi finalizzati al risparmio energetico sugli edifici esistenti, con richieste crescenti nell'ultimo triennio.
Il comparto degli investimenti privati in costruzioni non residenziali, questi hanno evidenziato nel corso del 2009 una riduzione dei livelli produttivi pari al -7% (-2% nel 2008).
Per quanto riguarda gli investimenti in costruzioni non residenziali pubbliche, la flessione registrata nel corso del 2009 si è attestata sul -5,4% in quantità (-5,1% nel 2008), conseguenza di una forte contrazione della domanda pubblica che, privilegiando il finanziamento di grandi opere, sottrae risorse agli interventi di minori dimensioni, solitamente oggetto delle attività ed alla portata delle imprese di dimensioni medio-piccole.
Fonte: Redazione di Finestreweb
04/04/2011 Timida ripresa, ma la crescita e' lontana
La crescita economica mondiale è trainata dai Paesi emergenti, mentre meno dinamico è il ritmo di ripresa messo a segno da parte dell'Unione Europea. Inoltre l'Europa è trainata essenzialmente da Germania e Olanda, quando le altre economie, soprattutto quelle del Sud Europa, Italia compresa, rallentano la crescita.
Se l'economia mondiale è volta a crescere di quasi cinque punti nel 2010, dopo una flessione di qualche decimo di punto nell'anno precedente, l'area euro è prevista svilupparsi in misura dell'1% nel 2010 e dell'1,3% nel 2011 (con risultati piuttosto variegati a seconda dei paesi considerati), non molto diversamente dalle previsioni sull'Italia che si attestano nell'intorno dell'1% con piccoli scostamenti a seconda delle fonti considerate. L'attenzione oggi è quindi rivolta alla crisi dell'euro e alle implicazioni che questa potrebbe avere per l'economia globale. L'incertezza del quadro d'insieme è fondamentale per comprendere quale possa essere l'evoluzione del mercato immobiliare e degli investimenti che qui vengono a convergere. Tra gli economisti si sta dunque diffondendo la corrente di pensiero volta ad ipotizzare una ripresa in due tempi ('double dip') che prevede un rimbalzo e una nuova frenata posponendo di alcuni mesi un saldo recupero del ciclo economico. C'è quindi un clima di incertezza e di debolezza della fiducia da parte di imprese e famiglie, con disoccupazione in aumento e consumi che non ripartono.
Sulla base dei dati rilevati dal nuovo Sistema informativo del Cresme (Centro Ricerche Economiche Sociali di Mercato per l'Edilizia e il Territorio) sul mercato mondiale delle costruzioni (Simco) che permette di analizzare dinamiche, tendenze e segmentazione (residenziale, non residenziale, genio civile, oltre che nuovo e rinnovo per tutti i comparti) di 146 diversi mercati nazionali, il valore globale degli investimenti nel 2009 a livello mondiale risulta quantificabile in 4.531 miliardi di euro. Rispetto all'anno precedente, il 2009 si è chiuso con un calo del 3,56% e il settore ha subìto un ulteriore ridimensionamento. Il suo peso sull'output mondiale si è infatti attestato sull'11,3%. Nel 2010, grazie soprattutto all'aumento delle risorse impegnate per opere infrastrutturali (+4,4%), specialmente in Asia (+6%) e in America (+7,2% in Nord America e +5,7% in Sud America), le previsioni indicano una ripresa del mercato mondiale, quantificabile in una crescita degli investimenti totali dell'ordine del 2,9%.
Entrando nel dettaglio dei singoli comparti d'uso per i principali Paesi monitorati in ambito mondiale, il settore residenziale, con una quota del 38% delle risorse complessive, rappresenta il primo mercato globale. Gli investimenti nel 2009, attestandosi intorno ai 1.715 miliardi, hanno subìto una flessione del 2,1% rispetto all'anno passato. Se la contrazione, dopo 7 anni di continua espansione, ha avuto inizio nel 2007, l'anno difficile per il comparto è stato proprio il 2008 quando il mercato è crollato del 6,9%. Nel 2010 ci si attende una leggere ripresa, con gli investimenti che cresceranno del 2% riportandosi intorno agli stessi livelli del 2008.
Dopo sei anni di crescita, la flessione è arrivata anche per il mercato non residenziale. Il 2009 si chiude con una contrazione degli investimenti nell'ordine del 6,1%, un calo arrivato dopo tre anni di espansione sostenuta (superiore all'8% nel 2006 e 2007 e pari al 4,6% nel 2008). Nell'anno appena passato, la quota degli investimenti relativa al comparto è stata del 33,4%, pari cioè a 1.557 miliardi di euro.
Fonte: Redazione di Finestreweb
28/03/2011 LE PROCEDURE DA SEGUIRE PER OTTENERE LA TRAZIONE DEL 55percento
Per la maggior parte dei lavori non è richiesta l'assistenza di un tecnico specializzato per organizzare ed inviare telematicamente la documentazione necessaria all'ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile), ma sarebbe opportuno almeno consultarne uno per avere indicazioni precise sulle modalità per accedere alla detrazione ed evitare di commettere errori che potrebbero pregiudicare il godimento del beneficio.
In alternativa, è disponibile il sito informativo che risponde ad ogni quesito, tecnico e procedurale: http://efficienzaenergetica.acs.enea.it.
I pagamenti, poi, possono essere eseguiti tramite un bonifico postale o bancario, da cui risulti:
la causale del versamento;
il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
la partita IVA o il codice fiscale del soggetto a cui il versamento è destinato.
Entro 90 giorni dalla fine dei lavori deve essere trasmessa all'ENEA, per via telematica, la documentazione necessaria che varia da lavoro a lavoro. L'Agenzia svolge esclusivamente un ruolo di raccolta e monitoraggio dei risultati delle misure di incentivazione previste e quindi non può approvare o rigettare le domande.
Dal 2007 si è assistito in Italia a un reale boom del mercato dell'efficienza energetica, sia dal punto di vista produttivo per le aziende, sia dal punto di vista occupazionale per i lavoratori coinvolti, non solo dipendenti, ma anche liberi professionisti. Ci si può dunque interrogare su quale potrebbe essere la strategia da perseguire in futuro per ottenere i massimi risultati e i minimi oneri dal sistema di incentivazioni. Probabilmente, la soluzione migliore va ricercata in un mix di provvedimenti, modulando percentuali di detrazione e l'individuazione dei prodotti/impianti incentivati in funzione dei risultati attesi e degli obblighi che derivano anche dall'adesione a trattati internazionali. Alcuni errori emersi dall'esame degli interventi realizzati e in alcuni casi di utilizzo non conforme degli incentivi possono essere facilmente corretti con controlli mirati e facili da effettuare utilizzando la banca dati in possesso dell'ENEA, oppure imponendo per ciascun lavoro tetti di spesa più limitati degli attuali. Quindi è da auspicare che, tenendo conto del grosso successo riscosso dalle detrazioni fiscali nei quattro anni di vigenza e dei risultati macroeconomici ottenuti, il sistema delle detrazioni fiscali venga confermato anche oltre il 2011, sia per dare certezze a medio-lungo termine agli utenti finali e al sistema imprenditoriale italiano, sia al fine di concorrere a raggiungere i target in materia energetico-ambientale previsti dagli accordi sottoscritti dall'Italia in ambito internazionale. In ogni caso, l'ENEA è pronta per supportare in tal senso ogni eventuale modifica che i Ministeri interessati dovessero introdurre in futuro.
Fonte: Redazione di Finestreweb
23/03/2011 LE DETRAZIONI FISCALI DEL 55percento
ULTIME NOVITA' INTRODOTTE
Le detrazioni fiscali del 55% per gli interventi di razionalizzazione energetica sugli edifici sono state prorogate sino a tutto il 2011. L'ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) svolge un ruolo di assistenza tecnica agli utenti e di raccolta e monitoraggio della documentazione tecnica relativa alle domande presentate. L'ing. Giampaolo Valentini della Direzione dell'Unità Tecnica Efficienza Energetica dell'ENEA che gestisce l'attività sugli incentivi, fa il punto sulle ultime novità introdotte, sui risultati finora raggiunti e su un'evoluzione ipotizzabile degli incentivi:
Vengono applicate le detrazioni del 55% agli interventi di coibentazione (isolamento termico) di pareti, solai, tetti e di sostituzione di finestre comprensive di infissi al fine di migliorare le prestazioni termiche delle chiusure. Inoltre sono detraibili l'installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda e la sostituzione di impianti termici per la climatizzazione invernale con altri di determinate caratteristiche. Infine l'agevolazione si applica anche alla riqualificazione energetica di interi edifici, intendendosi con questo termine qualsiasi lavoro che porta a un risparmio energetico. I risultati da ottenere con tutti i lavori citati e le caratteristiche tecniche degli impianti installati sono indicati nel D.M. 19/2/07 e s.m.i. e nel D.M. 11/3/08 e s.m.i..
Con la legge di stabilità 2011 (L. 220/2010) sono state prorogate le detrazioni fiscali sino a tutto il 2011. Non ci sono sostanziali novità relativamente ai requisiti tecnici da rispettare per beneficiare degli incentivi, rispetto a quanto vigente lo scorso anno se non che il periodo di detrazione è stato portato da cinque a dieci anni. Questo vuol dire che il contribuente dovrà ripartire la detrazione fiscale che gli spetta non più su cinque anni ma su dieci, ad iniziare dalla denuncia dei redditi dell'anno in cui ha sostenuto le spese.
Le detrazioni fiscali del 55%, in vigore dal gennaio 2007, costituiscono il più generoso sistema di incentivi mai messo in pratica dal Governo per promuovere l'efficienza energetica e lo sviluppo economico sostenibile nel sistema immobiliare italiano. Nel 2008 il gradimento del pubblico per questo tipo di incentivi si è ulteriormente confermato e rafforzato. A fine 2008, circa 248.000 cittadini si erano avvalsi delle detrazioni e la situazione si è poi stabilizzata nel 2009: 238.000 interventi realizzati, confermando la validità del provvedimento e la soddisfazione degli utenti. Nel 2010, infine, l'incertezza di fine anno sulla proroga delle detrazioni al 2011 ha fatto sì che venissero anticipate anche le ristrutturazioni non urgenti e programmate per il futuro. Conseguenza: il precedente record del 2008 sarà molto probabilmente superato e entro il 31 marzo 2011 (termine ultimo per l'invio della documentazione) sarà raggiunto un nuovo picco di richieste.
Gli interventi più richiesti sono quelli di sostituzione delle finestre. Segue la sostituzione di impianti termici e l'installazione di pannelli solari, mentre gli interventi più complessi come la riqualificazione energetica di un intero immobile sono ancora poco realizzati.
Per quanto riguarda la provenienza territoriale, circa il 20% del totale proviene dalla Lombardia. A seguire Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna che hanno sfruttato ampiamente questa opportunità. Queste quattro regioni del nord hanno totalizzato circa il 60% di tutti gli interventi realizzati in Italia. Purtroppo, il Mezzogiorno non è riuscito a cogliere l'opportunità offerta e gli interventi realizzati sono stati piuttosto limitati, compresa l'installazione di pannelli solari termici.
Fonte: Redazione di Finestreweb
16/03/2011 Agevolazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica
ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) ha provveduto ad aggiornare la "Guida alle agevolazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica", che riassume tutte le novità in materia nel corso dell'ultimo anno. ANCE è un'associazione, che è rappresentata da 20 organizzazioni regionali, 102 associazioni provinciali e 20000 compagnie di costruzione, e offre assistenza e consulenza in materia di legislazione e relazioni economiche e industriali. Le novità in materia di agevolazioni fiscali sono le seguenti:
la proroga della detrazione del 55% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2011 (art.1, comma 48, legge n.220/2010 - Legge di Stabilità 2011);
la ripartizione della detrazione, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2011 in 10 quote annuali di pari importo (anziché in 5 quote, come previsto per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2010 - art.1, comma 48, legge n.220/2010);
dal 1° luglio 2010, l'obbligo per le Banche e le Poste italiane S.p.a, di effettuare una ritenuta del 10%, a titolo di acconto delle imposte sul reddito dovute dai beneficiari, con l'obbligo di rivalsa, all'atto dell'accredito dei bonifici relativi al pagamento delle spese agevolabili con la detrazione del 55% (art.25 D.L. n.78/2010 convertito, con modificazioni, dalla legge n.122/2010 - cd. '"Manovra 2011-2012"'). Le tipologie di pagamenti, nonché le modalità di effettuazione della ritenuta sono state stabilite con il Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate 30 giugno 2010, Prot. n.94288.
Le decisioni emanate dall'Agenzia delle Entrate nel 2010 e nei primi mesi del 2011 sono le seguenti:
la R.M. n.12/E del 7 febbraio 2011, che ha riconosciuto l'applicabilità dell'agevolazione anche alle spese sostenute per l'installazione di "sistemi termodinamici a concentrazione solare", che vengono assimilati ai pannelli solari nell'ipotesi in cui l'energia termica generata dall'impianto venga utilizzata per la produzione di acqua calda;
la C.M. n.39/E del 1° luglio 2010, sui limiti all'applicabilità della detrazione, nell'ipotesi di interventi di ristrutturazione ed ampliamento, con o senza demolizione dell'edificio preesistente e per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione con ampliamento nell'ambito del "Piano casa", la R.M. n.7/E del 4 gennaio 2011;
la C.M. n.21/E del 23 aprile 2010, che ha fornito chiarimenti sulla non cumulabilitá della detrazione con eventuali contributi (comunitari, regionali o locali) ottenuti per i medesimi interventi, sul mancato o tardivo invio all'Agenzia delle Entrate della Comunicazione da trasmettere in caso di lavori pluriennali, nonché sulle modalità di fruizione della detrazione per gli interventi eseguiti mediante contratti di locazione finanziaria.
Fonte: Redazione di Finestreweb
09/02/2011 PIANO DI RILANCIO DELLA CRESCITA ECONOMICA
Nel piano di rilancio della crescita economica (l'obiettivo è un tasso del 3-4% da raggiungere in cinque anni, annunciato dal presidente Silvio Berlusconi) il Consiglio de Ministri prenderá in esame la proposta di modifica di tre articoli della Costituzione:
Art. 41: "L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali."
Art.97: "I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l'imparzialità dell'amministrazione. Nell'ordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari. Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge."
Art. 118: "Le funzioni amministrative sono attribuite ai Comuni salvo che, per assicurarne l'esercizio unitario, siano conferite a Province, Città metropolitane, Regioni e Stato, sulla base dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza. I Comuni, le Province e le Città metropolitane sono titolari di funzioni amministrative proprie e di quelle conferite con legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze. La legge statale disciplina forme di coordinamento fra Stato e Regioni e disciplina inoltre forme di intesa e coordinamento nella materia della tutela dei beni culturali. Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà."
Le modifiche previste avverranno nell'ottica di dare maggiore libertá alle imprese e di introdurre criteri di merito e semplificazione.
"Semplificazione" è la parola d'ordine dell'intervento correttivo. Infatti potrebbe avvenire l'introduzione della compensazione dei crediti (fatture non incassate) con i debiti fiscali (imposte dovute), una soluzione per alleggerire la situazione finanziaria di aziende che attendono i pagamenti da mesi o anni.
Per quanto riguarda i privati, uno dei principali interventi riguarderà il rilancio del Piano Casa. Si potrebbe ripartire dalla prima versione del marzo 2009 potenziandola con l'aggiunta di incentivi fiscali. Infatti il 6 Marzo 2009, per rilanciare un settore chiave della nostra economia quale è l'edilizia, il Presidente del Consiglio aveva proposto un Piano Casa consistente in due progetti:
il primo dava la possibilità al singolo cittadino di effettuare interventi di ampliamento e/o ricostruzione della propria abitazione;
il secondo riguardava la semplificazione delle procedure burocratiche inerenti i lavori di edilizia.
Al momento il Piano casa prevede la possibilità di ampliamento delle volumetrie e alcune semplificazioni amministrative ma i lavori sono esclusi dalle detrazioni fiscali previste per le ristrutturazioni (36%) e per il risparmio energetico (55%). Si ipotizzano anche modifiche alle norme sulla Scia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) introdotta con la manovra estiva per semplificare l'avvio dei lavori. Il piano di rilancio della crescita economica sarà all'esame del Consiglio dei Ministri mercoledì 9 Febbraio 2011 alle ore 8:00.
Fonte: Redazione di Finestreweb
08/02/2011 INDAGINE SUL MERCATO DEI SERRAMENTI( ANNO 2010)
Nuova Finestra, il mensile di riferimento per orientarsi nell'universo dei serramenti in alluminio, in PVC e delle facciate continue, e lo Studio Centro Marketing, staff di consulenti che dal 1984 è presente sul mercato per contribuire al successo delle aziende clienti, affiancare le aziende nel percorso di sviluppo rispetto alle nuove opportunità offerte dal mercato e fornire servizi specialistici di marketing e comunicazione, hanno condotto un'indagine di mercato relativa alla vendita dei serramenti nell'anno 2010. I punti salienti dell'indagine sono i seguenti:
Il 2009 si era rivelato un anno di sensibile frenata per la maggior parte degli operatori. Il 51% dei rivenditori intervistati ha dichiarato di aver subito cali nelle vendite;
per far tornare in salute il mercato della rivendita gli operatori confidano prevalentemente in un rinnovato intervento di sostegno da parte del Governo;
si ritiene che il bonus fiscale del 55% ha avuto nel 2010 maggiore influenza sulle vendite rispetto all'anno 2009 e praticamente la totalità degli intervistati ritiene importante o fondamentale una sua proroga per i prossimi anni;
nel 2010 sono state le finestre in PVC a guadagnare quote di mercato, ma viene indicato un miglioramento delle vendite anche per finestre in legno e legno/alluminio;
qualità tecnica dei prodotti e prezzo competitivo sono i fattori su cui i rivenditori puntano maggiormente per favorire le vendite;
é su comunicazione, pubblicità e promozione che gli intervistati ritengono di poter perseguire i principali miglioramenti per la loro attività. In questo senso gli investimenti sono rivolti soprattutto sulla presenza on line e su strumenti come brochure e depliant;
emerge un fenomeno di sottodimensionamento dell'organico e delle strutture degli show room rispetto ai volumi di vendita realizzati.
Questo grafico mette in evidenza i motivi per cui sono stati venduti serramenti nel 2010:
58,8% per ristrutturazione;
35,1% per sostituzione dei vecchi infissi;
6,1% per costruzione di una nuova abitazione.
Questo grafico, invece, mette in evidenza gli strumenti utilizzati nelle vendite e nella pubblicità dei serramenti nell'anno 2010:
50,9% dei rivenditori ha utilizzato internet e la presenza online come strumento di pubblicità;
42,2% ha utilizzato brochure e depliant;
19,8% ha utilizzato riviste spedite al privato;
12,1% ha preferito partecipare a manifestazioni o fiere per pubblicizzare i propri prodotti;
11,2% ha utilizzato esposizioni allestite nei centri commerciali;
5,2% ha utilizzato una pubblicità attraverso la TV o la radio;
5,2% ha preferito fare marketing diretto.
Fonte: Redazione di Finestreweb
04/02/2011 FIERA KLIMAHOUSE E LA NUOVA FINESTRA TRISOPHON
Si è da poco conclusa la 6a edizione di KLIMAHOUSE, fiera che si è tenuta a Bolzano dal 27 al 30 Gennaio 2011. KLIMAHOUSE è la fiera di riferimento in Italia per l'efficienza energetica e la sostenibilità in edilizia. Con le sue 455 aziende espositrici e un articolato programma di eventi e conferenze, la manifestazione ha accolto oltre 40.000 visitatori giunti da tutto il Paese per informarsi sulle ultime novità proposte dal mercato dell'edilizia sostenibile. La manifestazione quest'anno ha puntato fortemente sulla qualità, ma anche sulla bellezza dell'ambiente e sulla salvaguardia delle meraviglie del territorio per lasciare un mondo pulito alle generazioni future. All'ingresso della fiera KLIMAHOUSE era presente una mostra tridimensionale "La casa perfetta, gli errori da evitare", in scala 1:1, per evidenziare al visitatore sia i più comuni errori da evitare in fase di costruzione sia i punti chiave a cui prestare particolarmente attenzione per non compromettere l'efficienza energetica dell'edificio.
In particolare alla fiera era esposto, allo stand di Glas Müller Vetri, il vetro TRISOPHON. Questa finestra è stata progettata da ISOPHON GLAS, fondata nel 1979, è un'azienda tedesca altamente specializzata nella produzione di finestre e facciate. La finestra TRISOPHON è stata pensata inizialmente come vetro antiproiettile, ma alla fiera è stato possibile osservare anche le straordinarie potenzialità che presenta nell'isolamento termico. Lo spessore del modello esposto a Bolzano è di 92 mm con un valore di trasmittanza termica di 0,3 W/m2K secondo EN 673. La trasmittanza termica U è il flusso di calore medio che passa, per metro quadrato di superficie, attraverso una struttura che delimita due ambienti a temperatura diversa. Un'altra caratteristica importante é una trasmissione luminosa del 46%. L'intercapedine è 8/8/8/8 e il peso è di 125 kg. TRISOPHON può essere realizzato nelle dimensioni massime di 2070/3000 mm, ma sono disponibili anche altre versioni più leggere e di minor spessore. In particolare esiste TRISOPHON PROTECT con spessore di 66 mm, peso di 65 kg, trasmissone luminosa di 50% e trasmittanza termica U di 0,3 W/m2K. Il prodotto è distribuito nel territorio nazionale dall'azienda Glas Müller Vetri. Nata come negozio di vetri, quadri e cornici, oggi la Glas Müller è diventata un'azienda di riferimento nel settore, soprattutto per quanto riguarda il vetro in edilizia, grazie alla produzione di vetrate isolanti. L'azienda Glas Müller Vetri Spa si trova a Bolzano, per maggiori informazioni info@glasmueller.it.
Fonte: Redazione di Finestreweb
02/02/2011 Consigli ai costruttori di serramenti per le DETRAZIONI DEL 55percento
L' ENEA è un'agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, fondata il 15 Dicembre 2009 e prevista dall'articolo 37 della Legge n. 99 del 23 luglio 2009. Questa organizzazione ha segnalato che tutte le spese pagate entro il 2010 saranno detraibili in cinque anni a partire dalla denuncia dei redditi dell'estate 2011. Le fatture che viceversa saranno pagate nel 2011 saranno detraibili in dieci anni a partire dalla denuncia dei redditi dell'estate 2012. Inoltre la mancata conclusione dei lavori nel 2010 deve essere comunicata all'Agenzia delle Entrate con un'apposita comunicazione telematica entro il 31 marzo 2011, specificando le spese sostenute nel 2010. La documentazione degli interventi eseguiti deve essere trasmessa ad ENEA entro 90 giorni dal termine dei lavori. Si segnala in particolare a tutti i costruttori di serramenti di inserire in tutti i loro preventivi, oppure in accompagnamento alle fatture, una nota per cautelativa. Quindi ai fini di accedere alle detrazioni fiscali del 55% è necessario che i Clienti privati effettuino tutti i pagamenti a mezzo di bonifico bancario o postale in cui siano riportate le seguenti informazioni:
la causale del versamento;
il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
il codice fiscale oppure la partita IVA del soggetto a cui favore è stato effettuato il bonifico;
Il numero e data della fattura a cui si riferisce l'importo versato;
Il riferimento alla legge.
La maggior parte degli Istituti bancari ha predisposto moduli per bonifici bancari specifici a tale scopo e pertanto si consiglia di segnalare all'operatore bancario la finalità del bonifico. Nel caso in cui l'Istituto bancario non abbia predisposto specifici moduli i Clienti privati possono comunque effettuare bonifici bancari ordinari avendo cura di specificare nella causale le informazioni succitate. ESEMPIO: Viene riportato di seguito un esempio di causale da indicare sul bonifico bancario o postale per intervento di sostituzione delle finestre esistenti: "Intervento di riqualificazione energetica di finestre esistenti in unità immobiliare in ... via ... [rif. comma 345 L.296/06, L. 244/07 e succ. mod. ] - rif. Fattura n° ... del ... emessa da ... (P.IVA ...)".
Fonte: Redazione di Finestreweb
01/02/2010 55percento: limiti di trasmittanza aggiornati
Un'altra vittoria UNCSAAL
Uncsaal ottiene dal Ministero per lo Sviluppo economico una revisione dei limiti. Erano troppo penalizzanti, secondo UNCSAAL, quel 1,6 W/mq°K della zona E e 1,4 della zona F; per ottenere la detrazione del 55%, i consumatori avrebbero dovuto acquistare serramenti e vetri iperperformanti. UNCSAAL ha così ottenuto dal Ministero per lo Sviluppo Economico un aggiornamento dei limiti, che prevedono inoltre una sensibile diminuzione in zona A e B. Ecco i nuovi valori: A=3,7 B=2,5 C=2,1 D=2,0 E=1,8 F=1,6. I limiti in zona C e D sono rimasti invariati.
Fonte: Redazione di Finestreweb
18/11/2009 55percento: confermata dall'ENEA l'interpretazione Uncsaal
Le detrazioni possono essere applicate anche alle porte di ingresso
Aggiornamento dal mondo del 55%: da oggi rientrano nel bonus anche le porte d'ingresso. La condizione è che sia rispettata lo stesso indice di trasmittanza termica delle finestre comprensive di infissi.
La notizia arriva dall'ENEA che, rispondendo ad una specifica domanda di UNCSAAL, ha approvato l'interpretazione dell'associazione riguardo all'applicabilità delle detrazioni.
In buona sostanza l'ENEA conferma l'interpretazione di UNCSAAL, mesi addietro inviata all'Agenzia delle Entrate, in merito alla detrazione fiscale del 55% anche sulle porte d'ingresso. Questo, come detto, a patto che la porta rispeti la stessa trasmittanza termica delle finestre comprensive di infisso, come da allegato B del DM 11 marzo 2008.
L'ultimo punto da chiarire ora è la possibilità di attivare tale interpretazione con effetto retroattivo.
Fonte: Redazione di Finestreweb
11/11/2009 55percento: prorogato l'incentivo fino al 31.12.2011
'Puo' essere portato avanti con interventi legislativi l'anno prossimo' - On. Luigi Casero
Nonostante la Commissione Ambiente e Territorio del Senato avesse respinto l'emendamento dei senatori Costa e Fluttero all'art. 2 della Legge Finanziaria 2010 contenente la proroga della detrazione fiscale del 55% fino a fine 2012, UNCSAAL, il 10 Novembre 2009, ha preso contatti con il Sottosegretario al Ministero dell'Economia e Finanze on. Luigi Casero cercando di comprendere le reali intenzioni del Governo in materia. La risposta è stata che il giorno successivo al contatto con UNCSAAL, l'on. Casero, nella sede del Senato, ha dichiarato quanto segue:
"il 55% scade nel 2011 e si sta lavorando per la copertura
futura: e' una norma che ha avuto un effetto positivo, mi sembra che
trovi consenso nell' intero Paese e possa essere portata avanti con
interventi legislativi l' anno prossimo''.
Fonte: Redazione di Finestreweb
28/10/2009 55percento e Uncsaal: proposta una 'etichetta energetica'
Un nuovo marchio riconoscibile
Uncsaal, nella veste del suo direttore tecnico Paolo Rigone, porterà in commissione europea una nuova proposta che, un'altra volta, rivoluzionerà e migliorerà la classificazione dei serramenti: l'utilizzo di un marchio riconoscibile da chiunque, anche i non addetti ai lavori, che indichi ed identifichi la qualità del serramento a livello globale e non solo in base al suo coefficiente di trasmittanza termica. Questo coefficiente è stato infatti considerato riduttivo per determinare l'efficienza energetica e la qualità del serramento in genere; ecco dunque la proposta di questa nuova etichetta che dovrebbe rendere più semplice la classificazione dell'infisso e più facile la scelta da parte del cliente che lo deve acquistare.
Fonte: Redazione di Finestreweb
26/10/2009 Novita' in campo di detrazioni al 55percento
Il decreto ministeriale 6 agosto 2009 introduce semplificazioni procedurali
Il 26 settembre 2009, con pubblicazione n. 224 sulla Gazzetta Ufficiale, è stato emanato il decreto modificativo al preesistente DM del 19 febbraio 2007 finalizzato alla semplificazione le procedure per la detrazione del 55%, previsto dalla legge 2/2009 di conversione del Decreto Legge 185/2008 anticrisi. Il nuovo Decreto Ministeriale datato 6 agosto 2009 riguarda le 'Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente': si tratta quindi di una modifica in primo luogo gli adempimenti per usufruire della detrazione.
Di seguito il dettaglio delle modifiche effettuate: 1) ASSERVAZIONE DI UN TECNICO ABILITATO: l'asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza dell'intervento ai requisiti richiesti subirà alcune variazioni, a partire dal fatto che potrà essere sostituita da quella resa dal direttore lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate (obbligatoria ai sensi dell'art. 8, comma 2, del Dlgs 192/2005). Con la modifica apportata l'asservazione potrà inoltre essere esplicitata nella relazione attestante la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento del consumo di energia degli edifici e relativi impianti termici (come previsto dalla legge 9 gennaio 1991, n. 10).
2) SOSTITUZIONE DEI SERRAMENTI: per quanto riguarda la sostituzione dei serramenti, con una modifica all'articolo 7 del Decreto Ministeriale 19 febbraio 2007, il nuovo decreto elimina l'obbligo di allegare all'asseverazione sul rispetto dei requisiti minimi le certificazioni dei singoli componenti rilasciate nel rispetto della normativa europea in materia di attestazione di conformità del prodotto.
3) PANNELLI SOLARI: analogamente ai serramenti, anche per i pannelli solari realizzati in autocostruzione viene tolto l'obbligo di produrre la certificazione di qualità del vetro solare e delle strisce assorbenti, secondo le norme UNI vigenti, rilasciata da un laboratorio certificato.
4) CUMULO DEI BONUS: il nuovo decreto apporta inoltre una modifica all'art. 10 dopo il comma 2 inserendo il '2 bis' che vieta il cumulo tra detrazione del 55% e premio per impianti fotovoltaici abbinati all'uso efficiente dell'energia
Fonte: Redazione di Finestreweb
02/10/2009 55 percento: ALUK
Nuova guida AluK alle detrazioni del 55%
AluK Group ha dato alle stampe una nuova guida alle detrazioni fiscali del 55%, per aiutare tutti i serramentisti partner a dare un'informazione corretta e completa ai propri clienti.
Secondo le recenti stime dell'ANCE le ristrutturazioni degli immobili - singoli appartamenti quanto interi edifici - sono in aumento, mentre rimane costante il calo delle compravendite. Sembra che la rinuncia a vendere la propria casa per acquistarne una migliore, stimoli la volontà di ammodernare e rendere più confortevole il proprio immobile, grazie anche agli incentivi fiscali.
Il Gruppo AluK, quindi, per aiutare i serramentisti a dare una informazione accurata ai loro clienti, ha rinnovato la propria guida alle detrazioni del 55%, tenendo conto di tutte le recenti modifiche. Il nuovo depliant illustra in modo sintetico e puntuale le procedure da seguire per la sostituzione dei serramenti in singole unità immobiliare e in altri ambiti, e, soprattutto, su quale documentazione occorre inoltrare e conservare per poter accedere agli incentivi Irpef.
Fonte: U. S. Aluk Group
29/06/2009 55 percento: LA TRASMITTANZA TERMICA ORA ANCHE PER LE PORTE
Per le porte nuovi parametri di dispersione e detrazione del 55 percento
Entra in vigore il 25 giugno 2009 il regolamento di attuazione dell'articolo 4 del decreto legislativo del 19 agosto 2005, n.192, relativo al rendimento energetico nell'edilizia. Questo decreto definisce l'obbligo, da parte del produttore, di rispettare determinati valori di trasmittanza nella produzione delle proprie porte. Il rispetto di questi valori rende possibile la richiesta, da parte dell'acquirente, dell'agevolazione fiscale del 55%.
28/04/2009 Terremoto Abruzzo, credito d'imposta del 55percento delle spese sostenute per la messa in sicurezza
Nei prossimi giorni sarà pubblicato il decreto-legge in Gazzetta Ufficiale
Nei prossimi giorni sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge per le popolazioni colpite dagli eventi sismici in Abruzzo, che è stato approvato a L'Aquila dal Consiglio dei Ministri il 23 Aprile scorso.
Attraverso il DL si darà il via ad un piano di verifiche speditive che serviranno alla realizzazione di interventi per la riduzione del rischio sismico di immobili, strutture e infrastrutture, e che sarà coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile. Le aree principalmente interessate dal piano saranno quelle dell'Appennino Centrale contigue a quelle interessate dagli eventi sismici del 6 aprile.
Se i lavori di messa in sicurezza non saranno avviati entro sei mesi dagli esiti delle verifiche, l'immobile sarà dichiarato inutilizzabile. Per individuare le aree interessate, disciplinare gli aspetti tecnici e le modalità operative e stabilire i criteri di priorità di interventi, è attesa la pubblicazione di altri provvedimenti.
Il piano potrà contare su una dote di 1,5 milioni di euro annui a decorrere dal 2009. Le risorse necessarie agli interventi di messa in sicurezza, anche attraverso variazioni di bilancio, saranno messe a disposizione delle amministrazioni interessate. Nel caso in cui le risorse disponibili fossero insufficienti, si potrà attingere alle risorse del FAS, del Fondo strategico per il Paese e del Fondo infrastrutture.
I privati che saranno obbligati a effettuare interventi resi necessari a seguito delle verifiche, avranno diritto ad un credito d'imposta pari al 55% delle spese sostenute entro il 30 giugno 2011, fino ad un importo massimo di 48.000 euro. Il credito d'imposta è utilizzabile in cinque rate di pari importo, non è cumulabile con altre agevolazioni per interventi edilizi dello stesso tipo, ma soprattutto deve essere indicato, a pena di decadenza, nella dichiarazione dei redditi.
Per i titolari di partita IVA il credito d'imposta potrà essere fatto valere in compensazione ai sensi dell'art. 17 del Dlgs 241/1997, e la quota annuale del credito d'imposta non utilizzata in tutto o in parte in compensazione potrà essere chiesta anche a rimborso.
Per le persone fisiche non titolari di IVA invece, la rata annuale del credito di imposta andrà utilizzata in diminuzione dell'imposta netta, e se l'ammontare di tale rata è superiore a quello dell'imposta netta, il contribuente potrà recuperarla l'anno successivo o chiederne il rimborso in sede di dichiarazione dei redditi.
Fonte: Redazione di Finestreweb
22/04/2009 Detrazione 55percento, bloccati i lavori a causa dei ritardi della PA
Scaduto da ormai due mesi il termine per l'invio della comunicazone relativa alla detrazione
Il termine entro il quale l'Agenzia delle Entrate avrebbe dovuto definire i termini e le modalità per l'invio della comunicazione relativa alla detrazione del 55% delle spese per la riqualificazione energetica degli edifici sostenute nel 2009, è ormai scaduto da quasi due mesi.
Il provvedimento definirà inoltre le modalità di trasmissione dei dati in possesso dell'ENEA, all'Agenzia delle Entrate, nonché le modifiche al DM 19 febbraio 2007 che semplificheranno le procedure e gli adempimenti amministrativi a carico dei contribuenti.
Le novità principali, valide per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2009, prevedono che:
- i contribuenti interessati alle detrazioni di cui agli articoli 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007), fermi restando i requisiti e le altre condizioni previsti dalle relative disposizioni normative, inviano apposita comunicazione all'Agenzia delle Entrate; - per le spese sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2009 la detrazione dall' imposta lorda deve essere ripartita in cinque rate annuali di pari importo.
Uncsaal già il 4 marzo scorso, pochi giorni dopo la scadenza del termine per l'emanazione del modello, aveva sollecitato con una lettera, l'Agenzia delle Entrate ad adempiere a quanto previsto dalla legge 2/2009 segnalando le pesanti ripercussioni che il ritardo ha avuto nell'emanazione dei provvedimenti sul settore dei serramenti, nel quale la sostituzione degli infissi rappresenta una grossa fetta di entrate.
Il Direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, ha risposto assicurando che l'Agenzia sta ultimando il provvedimento e ha specificato che: "Fino all'emanazione dei relativi provvedimenti di attuazione continuano ad essere richiesti gli stessi adempimenti previsti anteriormente all'entrata in vigore del decreto "anticrisi", senza alcun pregiudizio per i lavori concernenti gli interventi di riqualificazione energetica in corso durante tale periodo."
Il termine per l'invio della documentazione relativa alla detrazione del 55% delle spese per i lavori ultimati nel 2008, attraverso il sito ENEA, è ormai scaduto da quasi un mese, mentre per l'invio della documentazione relativa hai lavori ultimati nel 2009, il nuovo sito dell'ENEA sarà ondine a partire dal 30 aprile 2009.
L'ENEA informa inoltre che coloro i quali hanno effettuato interventi per i quali i 90 giorni dal termine dei lavori scadono entro il 30 aprile 2009, potranno inviare la documentazione per raccomandata semplice all'indirizzo: ENEA, Dip. ACS, Via Anguillarese 301, 00123 Roma, specificando sulla busta come riferimento "Riqualificazione energetica – Anno 2009". Gli unici documenti che dovranno essere inviati sono l'Attestato di Qualificazione Energetica e la Scheda informativa o, in alternativa ai precedenti, la scheda informativa semplificata.
Fonte: Redazione di Finestreweb
01/04/2009 55percento: trasmissione per raccomandata per gli interventi ultimati entro gennaio 2009
Sarà online dal 30 aprile 2009 il nuvo sito dell'Enea
Per l'invio della documentazione relativa alla detrazione del 55%, sarà online dal 30 aprile 2009 il nuovo sito dell'ENEA.
L'Enea informa inoltre che "solo coloro a cui scadono i 90 giorni dal termine dei lavori entro il 30 aprile 2009, possono inviare la loro documentazione per raccomandata semplice all'indirizzo: ENEA, Dip. ACS, via Anguillarese 301, 00123 Roma, specificando sulla busta come riferimento (Riqualificazione energetica – Anno 2009)".
Si ricorda inoltre che la documentazione deve essere inviata entro il termine tassativo di 90 giorni dal termine dei lavori, perciò saranno accettati documenti relativi agli interventi terminati nel 2008. L'Enea conclude l'avviso spiegando che "a tutti gli altri viene chiesto di attendere la pubblicazione del nuovo sito", mentre per gli interventi ultimati entro gennaio 2009 é indicata la trasmissione per raccomandata semplice.
Il termine entro cui l'Agenzia delle Entrate avrebbe dovuto emanare il provvedimento contenente il modello per la comunicazione e le modifiche al DM 19 febbraio 2007, è scaduto da circa un mese; infatti il 4 marzo scorso Uncsaal aveva sollecitato l'Agenzia delle Entrate all'emanazione del provvedimento senza il quale il settore dei serramenti, già in crisi, avrebbe rischiato un blocco definitivo.
L'Agenzia ha risposto assicurando che il provvedimento sta per essere ultimato, e ha fatto presente che fino all'emanazione dei provvedimenti di attuazione "continuano ad essere richiesti gli stessi adempimenti previsti anteriormente all'entrata in vigore del decreto anticrisi, senza alcun pregiudizio per i lavori concernenti gli interventi di riqualificazione energetica in corso durante tale periodo".
Fonte: Redazione di Finestreweb
23/03/2009 Dall'Agenzia delle Entrate ecco la procedura per la comunicazione sulla detrazione 55percento
E' stata pubblicata la Legge 28 gennaio, n. 2 conversione del D.L. "Anticrisi"
È stata pubblicata, sul Supplemento ordinario n. 14 alla Gazzetta Ufficiale n. 22 del 28 gennaio 2009, la Legge 28 gennaio, n. 2 conversione del D.L. "Anticrisi", che completato dal comma 6 dell'art. 29 del D.L. 185 prevede che:
- per accedere alle detrazioni sugli interventi di riqualificazione energetica, sarà necessario inviare una comunicazione preventiva all'Agenzia delle Entrate, per le spese sostenute nei periodi di imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2008, cioè a partire dal 1° gennaio 2009; - la comunicazione dovrà avvenire secondo le modalità che l'Agenzia delle Entrate dovrà stabilire con un provvedimento; - la procedura stabilita con il D.M. 19 febbraio 2007 per usufruire delle detrazioni sarà modificata attraverso l'emanazione di un provvedimento; - le detrazioni saranno ripartite in 5 rate annuali.
Tuttavia il modulo che era atteso per la fine dello scorso febbraio non è ancora disponibile.
In risposta ad una richiesta dell'UNCSAAL, l'Agenzia delle Entrate ha precisato "che è in fase di ultimazione il provvedimento che disciplinerà il contenuto della comunicazione nonché le modalità e i termini di presentazione della stessa da parte dei soggetti che intendono avvalersi della detrazione del 55%". Inoltre l'Agenzia è del parere che "fino all'emanazione dei provvedimenti di attuazione del decreto Anticrisi, continuano ad essere richiesti gli stessi adempimenti previsti prima dell'entrata in vigore del decreto senza penalizzare i lavori concernenti gli interventi di riqualificazione energetica in corso durante tale periodo". Questo provvedimento disciplinerà nello specifico la fase transitoria rispettando i principi sanciti dallo Statuto dei diritti del contribuente.
Fonte: Redazione di Finestreweb
05/03/2009 A un mese dalla pubblicazione della Legge, incertezze sulle detrazioni del 55percento
Uncsaal denuncia la mancata pubblicazione del decreto e del provvedimento
Non sono ancora stati emanati, malgrado siano passati più di trenta giorni dalla pubblicazione della Legge di conversione 2/2009, né il provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate, che dovrebbe contenere il modello di comunicazione per i contribuenti, ne il decreto per la semplificazione di adempimenti e procedure.
La grave mancanza è stata denunciata da Uncsaal (Unione nazionale costruttori serramenti alluminio acciaio e leghe), attraverso una lettera indirizzata a Ministero dell'Economia e Agenzia delle Entrate.
La legge non può essere attuata completamente senza questi due provvedimenti, la cui mancanza provocherà gravi ripercussioni sul settore dei serramenti.
I serramentisti, già messi in difficoltà dalla crisi economica in atto, vedono così aggravata la propria situazione a causa dell'incertezza normativa che persiste nonostante i numerosi richiami. Oltretutto in caso di ulteriori ritardi ci sarebbe la possibilità di un blocco definitivo, con conseguenze che andrebbero a ricadere sui livelli occupazionali.
Nel frattempo i contribuenti non potranno fare altro che attendere la pubblicazione del modello sul sito dell'Agenzia delle Entrate, poiché per la detrazione delle spese sostenute l'unico strumento previsto dalla legge è quello telematico.
Fonte: Redazione di Finestreweb
03/03/2009 Atteso il modello dell'Agenzia delle Entrate per la detrazione del 55percento
Introdotto l'obbligo di inviare la comunicazione all'Agenzia delle Entrate
Attesa, da parte dell'Agenzia delle Entrate, la pubblicazione del modello per la comunicazione relativa alla detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici. Con la legge n. 2 del 28 gennaio 2009 di conversione del DL 185/2008 anticrisi, è stato introdotto l'obbligo di inviare la comunicazione all'Agenzia delle Entrate, oltre che ad essere stati fissati i cinque anni su cui dovrà essere spalmata la detrazione delle spese sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2009.
Per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2009, l'art. 29 comma 6 ha stabilito inoltre che:
- i contribuenti interessati alle detrazioni di cui agli articoli 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, inviano apposita comunicazione all'Agenzia delle Entrate;
- le modalità e i termini per l'invio della comunicazione saranno stabiliti con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate, che dovrà essere emanato entro 30 giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione 2/2009;
- con lo stesso provvedimento potrà essere stabilito che la comunicazione venga effettuata esclusivamente in via telematica, anche tramite i soggetti abilitati;
- lo stesso provvedimento stabilirà i termini e le modalità di comunicazione dei dati in possesso dell'ENEA all'Agenzia delle Entrate.
Resta comunque valida la procedura di invio della documentazione all'Enea. Infatti per fruire dell'agevolazione relativa agli interventi terminati nel 2008 è necessario:
a) acquisire l'attestato di certificazione energetica o di qualificazione energetica; b) trasmettere all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori, attraverso il sito internet www.acs.enea.it, ottenendo ricevuta informatica: 1. i dati contenuti nell'atto di certificazione energetica, prodotto da un tecnico abilitato, che può essere il medesimo tecnico che produce l'asseverazione di rispondenza dell'intervento ai pertinenti requisiti richiesti; 2. la scheda informativa relativa agli interventi realizzati o, per la sostituzione di finestre e per l'installazione di pannelli solari.
Fonte: Redazione di Finestreweb
30/01/2009 55 percento: entrate in vigore le nuove norme
Entrata ufficialmente in vigore la legge n. 2 del 28 gennaio 2009
Ieri è entrata ufficialmente in vigore il 28 gennaio 2009 la legge n. 2 di conversione del DL 185/2008 anticrisi che ha chiarito definitivamente la questione delle modifiche alla detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici. Valide per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio '09, le nuove norme, che sono contenute nel comma 6 dell'art. 29, prevedono che:
- i contribuenti interessati alle detrazioni di cui agli articoli 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, inviino l'apposita comunicazione all'Agenzia delle Entrate;
- le modalità e i termini per l'invio della comunicazione siano stabiliti con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate, che dovrà essere emanato entro 30 giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione;
- con lo stesso provvedimento si potrà stabilire che la comunicazione venga effettuata in via telematica, o tramite soggetti abilitati;
- lo stesso provvedimento stabilirà i termini e le modalità di trasmissione dei dati in possesso dell'ENEA all'Agenzia delle Entrate;
- entro 30 giorni dall'entrata in vigore della legge, il DM del 19 febbraio 2007 sarà modificato al fine di semplificare le procedure;
- per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2009 la detrazione dall'imposta lorda deve essere ripartita in cinque rate annuali.
Quindi, per conoscere i termini e le modalità per l'invio della comunicazione dei dati e le modifiche al DM 19 febbraio 2007, occorrerà aspettare circa un mese.
Fonte: Redazione di Finestreweb
28/01/2009 Approvato al Senato il Decreto anticrisi che conferma le detrazioni del 55 percento
158 voti favorevoli, 126 contrari e 2 astenuti
Con 158 voti favorevoli, 126 contrari e 2 astenuti è stato approvato definitivamente il ddl 1315 che ha finalmente convertito in legge il decreto anticrisi 185/2008, che prevede misure per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa, e che ridisegna il quadro strategico nazionale. Quindi con l'approvazione del Senato sono state confermate le detrazioni del 55% che però non saranno operative finché l'Agenzia delle Entrate non emanerà un decreto ministeriale e un provvedimento.
21/01/2009 Proposta di estensione del bonus del 55 percento anche alle porte
Attesa l'emanazione di provvedimenti dell Agenzia delle Entrate
Dopo essere stata riconfermata la detrazione del 55%, che era stata precedentemente messa in forse dal Decreto anticrisi 185/2008, il parlamento propone di estenderla anche alle porte. Questa possibilità però era già stata scartata dall'Agenzia delle Entrate attraverso la Risoluzione 475/E, che consentiva di estendere il bonus fiscale solamente nel caso in cui la porta abbia le stesse caratteristiche di una finestra. L'idea dell'estensione di questo bonus anche alle porte è partita dal Senatore Antonio Paravia, che è il relatore del Ddl sullo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese. È infatti presente, all'interno del disegno di legge, un capitolo dedicato all'energia. Il Senatore Paravia oltre all'estensione dell'agevolazione alle porte, propone anche incentivi al sistema gpl, e l'invio telematico delle bollette di luce e gas in modo da abbattere i costi. Attesa, da parte degli addetti del settore edilizio, l'emanazione di provvedimenti per la semplificazione degli adempimenti da parte dell'Agenzia delle Entrate. Alcune associazioni del settore, in particolare la Finco, (Federazione industrie prodotti impianti e servizi per le costruzioni) mirano all'esclusione della detrazione fiscale degli immobili comprati e ristrutturati dai costruttori per essere rivenduti. Secondo il direttore di Finco questa posizione non danneggia solo costruttori, ma poiché elimina anche un incentivo al risparmio sulle emissioni di CO2, infrange anche il protocollo di Kyoto.
Fonte: Redazione di Finestreweb
14/01/2009 55%: SALVI I BENEFICI FISCALI, IL GOVERNO OTTIENE LA FIDUCIA SUL TESTO EMENDATO.
Passano con la fiducia gli emendamenti al DL 185/2008. Integri i benefici fiscali.
Se il buon giorno si vede dal mattino, allora forse si può sperare in un buon 2009! E' di poche ore fa la notizia, di fonte UNCSAAL, che il testo del decreto 185, emendato dalle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera dei Deputati, mantiene integri i benefici fiscali del 55 per cento sugli interventi a favore del risparmio energetico, non solo, prevede interventi a favore dello snellimento delle procedure burocratiche da parte dell'Agenzia delle Entrate. Nella sostanza, a parte l'integrità della quota rimborsata, non ci sarà nessun tetto di spesa massima, nessun meccanismo di prenotazione regolato dal criterio del silenzio-rifiuto, le detrazioni saranno distribuite in 5 annualità di pari importo, ed è previsto, infine, un provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate volto a semplificare le procedure e i passaggi amministrativi.
Consumatori e aziende possono quindi riprendere serenamente a far progetti gli uni, e a realizzarli gli altri. Un volano che ha permesso ad aziende e privati di mettere in campo 200 mila interventi a favore del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni di CO2 e che ora consente a numerose aziende produttrici di involucro edilizio di qualità di considerare con maggiore ottimismo i mesi a venire, decisivi per l'uscita dalle nebbie della recessione economica.
Grande la soddisfazione espressa dai vertici UNCSAAL, promotrice con numerose aziende, associazioni ed enti del comparto delle costruzioni, di una efficace azione di sensibilizzazione delle Istituzioni che dagli inizi di dicembre ha coinvolto aziende, progettisti e privati.
Riportiamo di seguito il testo emendato del comma 6 dell'art. 29 sul quale in governo ha posto la fiducia:
''Meccanismi di controllo per assicurare la trasparenza e l'effettiva copertura delle agevolazioni fiscali''. Per le spese sostenute nei periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2008, i contribuenti interessati alle detrazioni di cui agli articoli 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, fermi restando i requisiti e le altre condizioni previsti dalle relative disposizioni normative, inviano all'Agenzia delle entrate apposita comunicazione, nei termini e secondo le modalità previsti con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Con il medesimo provvedimento può essere stabilito che la comunicazione sia effettuata esclusivamente in via telematica, anche tramite i soggetti di cui all'articolo 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni, e sono stabiliti i termini e le modalità di comunicazione all'Agenzia delle entrate dei dati in possesso dell'Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente -ENEA- ai sensi del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 19 febbraio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2007. Il predetto decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 19 febbraio 2007, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, è comunque modificato con decreto di natura non regolamentare al fine di semplificare le procedure e di ridurre gli adempimenti amministrativi a carico dei contribuenti. Per le spese sostenute a decorrere dal 1 gennaio 2009 la detrazione dall'imposta lorda deve essere ripartita in cinque rate annuali di pari importo.
Aggiornamento ore 17.19 ANSA comunica che l'emendamento passa con 327 sì e 252 no.
Fonte: Redazione di Finestreweb
13/01/2009 55%: POSTA LA FIDUCIA SUL DL 185-2008
Il voto atteso per domani.
Citiamo quanto pervenuto dall'Ufficio Comunicazione UNCSAAL:
''La fiducia è stata posta su un testo dell'art. 29 che abroga la retroattività rispetto agli interventi realizzati nel 2008, rivede verso l'alto i limiti di spesa previsti anno per anno, fissa in 5 annualità le detrazioni per il contribuente e sopprime la pratica del silenzio-diniego da parte dell'Agenzia delle Entrate.
Il voto, in base al regolamento della Camera, è previsto domani.
Nei prossimi giorni Uncsaal analizzerà compiutamente il provvedimento e produrrà un documento esplicativo del nuovo testo.''
Fonte: Ufficio Comunicazione UNCSAAL
08/01/2009 55%: IN ARRIVO MAXIEMENDAMENTO E LO STRALCIO DELL'ART 29?
Prosegue il cammino del decreto 185/2008. Uncsaal scrive al Sottosegretario all'Economia Casero.
News dagli uffici UNCSAAL. Le Commissioni Bilancio e Finanze della Camera hanno presentato un emendamento che UNCSAAL giudica "poco significativo": elimina la retroattività per il 2008, conferma il plafond ad esaurimento, e quindi il criterio del silenzio-diniego da parte dell'Agenzia delle Entrate, e innalza i limiti di spesa consentiti per il 2009 (da 82,7 a 142,7 milioni di euro), per il 2010 (185,9 a 226 milioni) e per il 2011 (da 314,8 a 344,8 milioni).
L'attenzione del comparto e la "sorveglianza" del maggiore rappresentante dei costruttori di involucro edilizio, quindi va tutta verso l'atteso maxiemendamento che a partire dal 12 gennaio sarà discusso alla Camera. Fra i vari provvedimenti, i fondi per la cassa integrazione destinati alle imprese e le iniziative fiscali per le famiglie, dovrebbe esserci anche lo stralcio integrale dell'articolo 29: condizionale d'obbligo. L'eventuale approvazione dell'emendamento (sarebbe un grande risultato, dice Enrico Pallavicini di UNCSAAL) riporterebbe tutto a quanto in vigore prima del 29 novembre 2008, con la sola eccezione per una nuova regolamentazione della dilazione delle detrazioni che verrebbero spalmate non più in sole 3 annate fiscali bensì in 5 o 10.
La posizione di UNCSAAL si riassume nella lettera inviata dal suo Presidente Libero Ravaioli a Luigi Casero, sottosegretario all'Economia, di cui riportiamo in questa sede un breve stralcio: (...)Uncsaal appoggerebbe quindi questa impostazione, auspicando parallelamente una proroga nel tempo delle detrazioni del 55% per un periodo congruo (magari cinque o dieci anni) a offrire, da un lato, programmazione per le imprese e dall'altro una incisiva riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare italiano.(...) Come non condividere!
Fonte: Redazione di Finestreweb
08/01/2009 55%: voto per le modifiche all'articolo 29
Scartata l'ipotesi della riduzione dello sconto al 40-45%
Dopo la pausa natalizia, riprende oggi, presso le Commissioni Bilancio e Finanze della Camera, l'esame del disegno di legge per la conversione del Decreto Legge 185/2008 anticrisi, il cui articolo 29 subordina all'assenso dell'Agenzia delle Entrate la detrazione del 55% delle spese per la riqualificazione energetica degli edifici. Tra le modifiche quasi certe vi è la conferma della percentuale del 55% dello sconto fiscale, accantonando quindi l'ipotesi della riduzione dello sconto al 40-45% dei giorni scorsi, e quasi sicuramente sarà confermata anche l'eliminazione della retroattività e l'allungamento da 3 a 10 anni del periodo nel quale sarà possibile usufruire della detrazione. Confortante la dichiarazione rilasciata dal Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, secondo la quale il bonus del 55% sarà quasi certamente ripristinato nell'arco di una settimana; l'unico problema che resta da risolvere è infatti la copertura di bilancio, poiché vi è una domanda di contributi troppo alta rispetto ai fondi stanziati. L'Agenzia delle Entrate avrebbe dovuto pubblicare, sul proprio sito Internet, il modello da utilizzare per presentare l'istanza di accesso alla detrazione del 55% delle spese sostenute nel 2008 per la riqualificazione energetica degli edifici entro il 29 dicembre 2008. Questo modello non è stato ancora pubblicato, lasciando i contribuenti che hanno effettuato lavori nel 2008 in una situazione di incertezza. Il DL 185/2008 prevede comunque l'obbligo di inviare un'istanza all'Agenzia delle Entrate per detrarre le spese sostenute. Tale istanza dovrà essere presentata dal 15 gennaio al 27 febbraio 2009 mediante il modello che era atteso per il 29 dicembre 2008. Se però l'Agenzia delle Entrate non pubblicherà entro il 15 gennaio il suddetto modulo, non sarà data ai contribuenti la possibilità di richiedere la detrazione a cui avrebbero diritto, il ché significa che l'amministrazione dello Stato non avrà fornito gli strumenti previsti da una legge dello Stato stesso. Saranno votate in questi giorni le annunciate modifiche al DL, tra cui la modifica della procedura di accesso alla detrazione; bisognerà però aspettare l'entrata in vigore della legge di conversione perché abbiano effetto, ciò non accadrà prima del 15 gennaio.
Fonte: Redazione di Finestreweb
03/01/2009 55%: SE NE RIPARLA DOPO LA BEFANA
Tutto congelato in attesa della ripresa dei lavori parlamentari
Per sapere come andrà a finire la storia infinita del 55% dovremo aspettare che l'Epifania chiuda il lungo ponte natalizio. Il 9 gennaio si riunirà per il voto la Commissione Bilancio della Camera, poi il 12 il decreto dovrà passare l'esame in Aula, quindi l'esame al Senato e infine la conversione in legge entro il 29 gennaio. Tutto iniziò alla fine di novembre quando fece la comparsa il decreto 185/2008 che, con il famigerato art.29, mette in discussione l'accesso agli incentivi fiscali del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici. Cala il plafond del fondo disponibile, si instaura il concetto di silenzio-rifiuto da parte dell'Agenzia delle Entrate, viene ipotizzata la retroattività degli effetti del decreto, solo per citare alcuni dei freni posti all'incentivazione. Inizia così la battaglia delle associziazioni d'impresa, rappresentanti dei settori che verrebbero mesi in ginocchio dalla futura legge. Per i serramenti si fa sentire UNCSAAL e avvia un tam-tam di protesta telematico invitando chiunque sia sensibile alle problematiche non solo ambientali ma anche legate alla vita delle imprese italiane, a scrivere ai governanti, chiedendo lo stralcio integrale dell'articolo 29. Alcune correzioni di tiro da parte del Ministro Tremonti (no alla retroattività e al silenzio-rifiuto) ed eccoci all'alba del 2009: nel frattempo sono passati circa 40 giorni, pochi se vogliamo, ma abbastanza per fermare letteralmente il settore. Secondo le stime di UNCSAAL il danno di 2 mesi di stop ammonterà a circa 600 milioni di euro per l'intero comparto edilizio, di cui 216 per il solo settore dei serramenti.
Fonte: Redazione di Finestreweb
12/12/2008 55%: LUNEDI' LE DECISIONI SUL DL 185, SARA' RIDOTTA LA QUOTA RIMBORSABILE?
Prosegue la mobilitazione del comparto delle costruzioni in vista della decisione del Governo.
Si attendono per lunedi' prossimo le decisioni del governo sul decreto 185/2008: arrivano da più parti, politiche, associative ed imprenditoriali, le critiche in particolar modo all'art. 29, quello che mette in discussione gli sgravi fiscali del 55% sugli interventi edilizi a favore del risparmio energetico. Va registrata la disponibilità dell'esecutivo a rivedere alcuni passaggi: il ministro Tremonti ha già assicurato la cancellazione della retroattività degli effetti del decreto, e la possibilità di rivedere il punto sul silenzio-diniego da parte dell'Agenzia delle Entrate alle richieste di rimborso. Nel frattempo viene anche ventilata l'ipotesi di una riduzione del bonus al 40-45%, che sarà sempre subordinato alle disponibilità di bilancio. Insomma, la situazione è assai incerta.
Idee chiare invece da parte di UNCSAAL, per quanto riguarda il comparto dell'involucro edilizio, e da parte delle maggiori rappresentanze del mondo delle costruzioni in genere, secondo i quali questi interventi correttivi non bastano: quello che si chiede a gran voce è lo stralcio integrale dell'articolo 29, pena una serie di gravissime ricadute sulle imprese e sugli operatori del settore, sul rilancio dell'economia nazionale, trainata dal comparto edile, e sulla riduzione dell'emissione di CO2 in atmosfera. Senza considerare la perdita di credibilità sul sistema degli incentivi che, non solo in edilizia, rappresenta da sempre una spinta al volano dei consumi.
A questo proposito segnaliamo l'iniziativa di UNCSAAL che, attraverso le pagine del sito istituzionale, invita a spedire una mail ai senatori e ai deputati del Governo, sottoscrivendo la "RICHIESTA DI STRALCIO DELL'ARTICOLO 29 DAL DECRETO 185/2008 - Salvare il 55% per salvare migliaia di imprese italiane minacciate dalla crisi economica e per ridurre le emissioni di CO2 degli edifici."
Per maggiori dettagli e per sottoscrivere la mozione: www.uncsaal.it
Fonte: Redazione di Finestreweb
10/12/2008 55%: IL COMPARTO DELLE COSTRUZIONI CHIEDE LO STRALCIO DELL'ART.29
Il comunicato stampa sottoscritto dalle maggiori rappresentanze del comparto costruzioni
Un comunicato sottoscritto da ANCE, ANIE, ANIMA, ASSISTAL, FEDERBETON, FEDERCHIMICA, FEDERLEGNO-ARREDO, FINCO E OICE chiede lo stralcio del famigerato articolo 29 del dl 185/08, che riduce sostanzialmente gli incentivi del 55% per investimenti a favore del risparmio energetico.
Secondo i firmatari del comunicato non sono sufficienti "le ultime, seppur positive, dichiarazioni del ministro Tremonti, che ha annunciato l'intenzione di eliminare la retroattività al 2008 delle nuove norme, dal momento che si tratta di un atto dovuto nei confronti dei contribuenti, che non possono vedersi cambiare le regole in corsa."
Sempre sul comunicato si legge che "Un provvedimento anticrisi che voglia concretamente arginare gli effetti della grave situazione economica, dovrebbe al contrario promuovere investimenti proprio nel settore – quello appunto delle costruzioni - che rappresenta da sempre un forte traino per il motore economico del Paese e il 20% del PIL nazionale."
Per maggiori dettagli sul decreto e per sottoscrivere la campagna di sensibilizzazione di UNCSAAL consultare www.uncsaal.it
Fonte: Federlegno Arredo
05/12/2008 55%: ANCHE IL SILENZIO-DINIEGO IN DISCUSSIONE
Tremonti disponibile a intervenire sulla procedura prevista dal decreto salva-crisi
Il decreto 185/08 tiene banco. L'opinione pubblica, inizialmente bombardata dalla querelle sul canone Sky, ora si concentra sul decreto "salvacrisi". A Porta a Porta, il talk di RAIUNO condotto da Bruno Vespa, il ministro Tremonti ha parlato della possibilità di rivedere il passaggio relativo al "silenzio-diniego", procedura alla quale dovrebbe attenersi l'Agenzia delle Entrate nella valutazione delle richieste inoltrate da chi intende predisporre interventi di riqualificazione energetica nei prossimi due anni. Il ministro rimane però fermo sulla tesi dei fondi coperti: se ci predispongono dei crediti d'imposta questi devono essere coperti da fondi adeguati, quindi niente retromarcia sulla prenotazione degli incentivi e sul tetto annuale sul totale dei rimborsi.
Per maggiori dettagli sul decreto e per sottoscrivere la campagna di sensibilizzazione di UNCSAAL consultare www.uncsaal.it
Fonte: Redazione di Finestreweb
04/12/2008 55%: NON CI SARA' RETROATTIVITA', GLI INTERVENTI EFFETTUATI NEL 2008 SONO AL SICURO
Il ministro Tremonti corregge il tiro del decreto 185/08
In un'audizione alla camera il ministro dell'economia Giulio Tremonti definisce "un errore" la retroattività dei tagli alle agevolazioni del 55%. Il decreto 185/08 è " un provvedimento complesso, sviluppato in velocità, sugli spunti ricevuti dalla Commissione Europea giovedì" (27-11-08 ndr). Tremonti sottolinea però che gli sgravi fiscali non possono più essere considerati alla stregua di un bancomat: se non ci sono i fondi non si possono illudere i cittadini su benefici che poi non possono essere applicati.
Nel frattempo riscuote successo la campagna lanciata da UNCSAAL a favore di tutto il comparto dell'involucro edilizio, per lo stralcio integrale del decreto. E, sentite le dichiarazioni di Tremonti e visto che il Ministro per l'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha presentato una proposta di emendamento al decreto, gli echi del tam tam telematico stanno arrivando a destinazione,
Per maggiori dettagli sul decreto e per sottoscrivere la campagna di sensibilizzazione di UNCSAAL consultare www.uncsaal.it
Fonte: Redazione di Finestreweb
02/12/2008 55% A RISCHIO: DECRETO DEL GOVERNO LIMITA L'APPLICAZIONE DEI BENEFICI FISCALI
La campagna di sensibilizzazione di UNCSAAL per lo stralcio del decreto.
Alla ricerca di fondi per finanziare i provvedimenti anticrisi, il governo decide di attingere a quanto stanziato per finanziare il risparmio energetico, nello specifico i benefici fiscali del 55% . In particolare, l'articolo n. 29 del decreto, il 185/08, fa correre seri rischi alla possibilità di accedere ai fondi per sostituire gli infissi di casa con prodotti performanti. Non solo, ma chi ha già provveduto rischia di doversi accontentare di un beneficio del 36%, previsto per le ristrutturazioni. E' evidente il rischio di profonda crisi che corrono le imprese del comparto e i risparmi dei consumatori.
Immediata la risposta di UNCSAAL, che attraverso il suo sito istituzionale, ha lanciato una campagna telematica di sensibilizzazione alla quale chiunque può partecipare e contribuire allo stralcio del decreto entro 60 giorni dalla pubblicazione, dopo i quali sarà convertito in legge.
---> Aggiornamento 3 dicembre 2008 Il ministro Tremonti rassicura chi ha già effettuato interventi nel 2008. Per loro sono confermate le agevolazioni.
Per maggiori dettagli sul decreto e per sottoscrivere la campagna di sensibilizzazione di UNCSAAL consultare www.uncsaal.it
Fonte: Redazione di Finestreweb
29/08/2008 55%: INFISSI E CALDAIE I PIU' GETTONATI
Ottima risposta del mercato al progetto 55%
Le domande di detrazione fiscale per le spese di qualificazione energetica pervenute all'Enea dall'inizio dell'anno sono a quota 32.700, confermando il trend del 2007. Il 67% delle richieste riguarda la sostituzione di infissi, seguite da quelle di installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda. Fatica a prendere piede, in ambito privato-residenziale, il fotovoltaico, che invece ha sfondato nel settore edilizio industriale. A capo delle procedure più complesse, sotto il punto di vista burocratico, si piazza stabilmente la richiesta per la sostituzione di caldaie. Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte e Lazio guidano la classifica dei virtuosi della qualificazione energetica, Sicilia il fanalino di coda.
Fonte: Il Sole 24 ORE
17/03/2008 DETRAZIONI 55%:UNCSAAL SCRIVE AL GOVERNO PER SOLLECITARE I REGOLAMENTI ATTUATIVI
A tutela del comparto e del consumatore di fronte all'ennesimo ritardo
"Una buona legge, impossibile da applicare", questo è il titolo della mozione destinata al premier Romano Prodi , a Pier Luigi Bersani, Ministro dello Sviluppo Economico e Alfonso Pecoraro Scanio, Ministro dell'Ambiente. Libero Ravaioli, presidente UNCSAAL e firmatario della lettera a nome del Comitato Direttivo e della Consulta Nazionale dei Coordinatori Regionali, denuncia che a 72 giorni dall'entrata in vigore della legge non sono ancora stati resi noti i regolamenti che ne permettono l'attuazione, generando, di fatto, "un inutile ritardo al processo di rinnovamento del patrimonio immobiliare italiano con grave danno sia all'economia, sia all'ambiente."
06/03/2008 L' industria italiana dell'involucro edilizio in 155 pagine
Il volume, edito da UNCSAAL e curato da Carmine Garzia, analizza un campione di aziende del comparto
Il volume, edito da UNCSAAL e curato da Carmine Garzia, Coordinatore della Commissione Uncsaal Studi Economici, analizza 700 bilanci, per un arco temporale di 6 anni, e delinea le performance di 112 aziende produttrici di facciate e serramenti. In primo piano elementi quali la redditività, la liquidità e la solidità. La seconda parte della ricerca si sviluppa sull'esame dei questionari sottoposti a 120 imprese: sotto la lente di Garzia, strategie competitive, politiche commerciali e scelte innovative. Questi alcuni dei numeri de "L'industria italiana dell'involucro edilizio - Evoluzione del settore e dinamiche competitive", presentato a MADE expo, e che in 155 pagine rappresenta, secondo Giuseppe Morandini, Presidente di Piccola Industria Confindustria e autore della prefazione, "lo specchio della vitalità, dell'impegno e dei sacrifici con cui molte piccole imprese stanno cercando di mettere in atto comportamenti virtuosi".
09/11/2007 detrazione 55%: non servira' piu' l'attestato di qualificazione energetica?
L'emendamento è stato approvato, ora si attende che l'iter di approvazione faccia il suo cors
Se l'iter di approvazione non riserverà sorprese di sorta, non sarà più necessario produrre l'attestato di qualificazione energetica nel caso di acquisto di finestre in grado di contribuire al miglioramento delle prestazioni energetiche dell'immobile. Significa che per ottenere il 55% di sconto sarà sufficiente l'attestato del produttore di infissi. Lo segnala UNCSAAL che ne seguirà l'iter di approvazione.
01/10/2007 detrazione 55%: in finanziaria 2008 prevista la proroga per 3 anni
è una delle "100 buone notizie per gli italiani"
L'Ufficio Comunicazione UNCSAAL ha diramato la notizia che " nella bozza di Legge Finanziaria 2008 uscita dal Consiglio dei Ministri lo scorso 27 settembre è contenuta la riconferma delle detrazioni del 55%, estendendo le agevolazioni fiscali per i componenti dell'involucro edilizio [FINESTRE comprese] per 3 anni e cioè fino al 31 dicembre 2010. Il Comma 7bis dell'articolo 1 del disegno di legge infatti recita "le disposizioni di cui all'articolo 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n.296, si applicano, nella misura e alle condizioni ivi previste, anche alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2010." Ora il disegno di legge seguirà l'iter parlamentare di approvazione nelle Commissioni e nelle Aule di Camera e Senato. Nella bozza di Legge Finanziaria 2008 è inoltre prevista la proroga fino al 31 dicembre 2010 della detrazione del 36% per i lavori di ristrutturazione edilizia."
Anche ICI e affitti rientrano negli interventi della finanziaria 2008: per l'abitazione principale i proprietari di immobili con reddito individuale non superiore a 50mila Euro detrarranno un importo ulteriore rispetto alla detrazione in essere (103,29 Euro), pari all'1,33% per mille della base imponibile, finoi a un importo massimo di 200 Euro. Se l'abitazione principale è intestata a più soggetti, la detrazione viene distribuita secondo la quota di proprietà. Sconti anche sui contratti di affitto per l'abitazione principale: 300 Euro se il reddito complessivo è di 15.493,71 Euro, 150 Euro se è fra 15,493,71 e 30.987,41 Euro.
Fonte: Redazione di Finestreweb
21/09/2007 Detrazione del 55% per la riqualificazione energetica
Agevolazione permanente? Aggiornamento del 21/09
21/09/2007
La camera approva la Relazione sui cambiamenti climatici e fra le proposte contenute nella Relazione, continua a farsi strada quella di rendere permanenti le disposizioni in merito alla detrazione del 55% per il miglioramento energetico degli edifici. Secondo il documento è di fondamentale importanza che la disposizione venga costantemente monitorata per verificarne gli effetti reali, e, oltre che renderla permanente nel tempo, migliorarne l'applicabilità limando gli aspetti più complessi e ampliandone la portata. La detrazione si presenta funzionale allo scopo di realizzare un'edilizia ecocompatibile e all’applicazione di parametri costruttivi che tengano conto delle ormai improrogabili priorità di risparmio energetico e dell'integrazione di tali parametri nei bandi ai fini dell'erogazione di finanziamenti pubblici.
10/09/2007
L'ipotesi di rendere permanente nel tempo la detrazione fiscale del 55% per chi investe nella riqualificazione energetica dell'immobile, è stata discussa nei giorni scorsi dalle Commissioni Finanze e Ambiente. E' il risultato dello sforzo "diplomatico" di FINCO e UNCSAAL nei confronti degli organismi ministeriali competenti. La prima tappa per arrivare a questa ulteriore definizione del provvedimento, sarà quella di ottenerne la proroga nella finanziaria 2008, per poi discuterne la definitiva approvazione.
Fonte: Redazione di Finestreweb
17/09/2007 ANCE dal Ministro Bersani per la proroga del 55%
La richiesta è per una proroga di 3 anni
Anche l'Associazione Nazionale Costruttori Edili sottolinea, in un incontro con il Ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani, l'importanza di poter disporre di una proroga degli incentivi fiscali per poterne vedere i risultati sul campo. Il Ministro ha dichiarato il proprio impegno per discutere la proposta con gli esponenti del Governo per competenza direttamente coinvolti.
Intanto il premier Prodi, intervenuto a Roma al convegno sui mutamenti climatici, sottolinea come l'Italia abbia "perso decenni" in termini di innovazione e ricerca per l'energia e l'ambiente e dichiara che "dobbiamo affrontare il tema della dipendenza energetica" e che l'impegno del suo governo e' orientato al risparmio energetico.
Fonte: Redazione di Finestreweb
30/05/2007 Detrarre il 55%
UNCSAAL spiega come risparmiare il 55% sulle spese di sostituzione delle finestre
FINANZIARIA 2007: la guida completa sulle detrazioni fiscali, previste per chi migliora le prestazioni termiche delle finestre di casa, arriva da UNCSAAL che, in una apposita sezione del suo sito, spiega a chiare lettere cosa fare per ottenere i benefici fiscali previsti. http://www.uncsaal.it/privato/privato.htm
Fonte: Redazione di Finestreweb
Finestreweb.it - Vicolo Don Luigi Soldà, 3 - 36061 Bassano del Grappa (VI) - Tel. 0424 500994 - P.IVA 02801710241 - sito webareaseb.it