Buongiorno,
vorrei sapere se esistono dei vetri antisfondamento bassi emissivi?
la ditta mi fornisce un vetro 8+8+pvb1,52, ma non è per nulla verificato nella trasmittanza!..non arriva a meno di 4 W(m2/k)!!
come si fa!??
per la zona di interesse E è richiesto 2,0 come limite!!
Grazie, Ilaria
Risponde Redazione di Finestreweb dell'azienda Finestreweb
Gentile signora,
i vetri da lei segnalati esistono anche bassoemissivi ma non sono comunemente utilizzati.
In ogni caso il vetro bassoemissivo si installa sempre come vetrocamera.
In funzione delle esigenze dell'installazione che lei deve effettuare e per ottenere la trasmittanza richiesta può realizzare un vetrocamera in cui vi sia il vetro 8+8pvb1,52 esterno e un vetro bassoemissivo interno, sia a sua volta stratificato sia singolo, ad esempio 8+8pvb1,52 + camera da 15 mm + 4 bassoemissivo. In funzione della tipologia di vetro bassoemissivo utilizzato, questa combinazione può ottenere una trasmittanza (Ug) di circa 1,4 w/mq°K. Con l'inserimento di gas argon nella camera del vetro, la trasmittanza (Ug) può scendere a circa 1,1 w/mq°K.
La combinazione di vetro è da noi ipotizzata a puro titolo esemplificativo e i dati vanno verificati con il fornitore.
Domanda Argomento: Tecnica generale
Gentile tecnico, avrei bisogno di una consulenza. In un appartamento dovrei effettuare un intervento per il miglioramento della temperatura interna soprattutto in estate.
Attualmente in 3 stanze le tamponature esterne affacciano a ovest (pareti 4x3 bxh) con un vano finestra di 2,2mq. Attualmente la tamponatura è composta di doppio strato di forati e intercapedine di 10cm s'aria, intonaco int ed est per un totale di 30cm.
Gli infissi sono in alluminio a giunto aperto con vetrocamera 4/6/4 ed avvolgibili in pvc. vorremmo iniettare poliuretano espanso nella intercapedine e cambiare gli avvolgibili con quelli in alluminio coibentato, non cambiamo gli infissi per ristrettezze economiche. Lei crede che a Roma con quella esposizione avremmo una riduzione della temperatura interna delle camere o l'infisso è fonamentale? grazie mille
Risponde Redazione di Finestreweb dell'azienda Finestreweb
Gentile signore,
il serramento (infisso+vetro), costituisce un elemento fondamentale nel bilancio 'energetico' totale della parete da lei descritta, e incide sicuramente sul risultato finale. Un serramento a taglio termico con un vetrocamera selettivo (in grado cioè di 'gestire' l'energia solare a favore di un beneficio interno in termini di temperatura) gioca sicuramente a favore di quanto lei intende ottenere: le consigliamo di rivolgersi ad un tecnico che quantifichi il beneficio ottenibile della sostituzione del serramento, ricordandole che la finanziaria in vigore prevede il rimborso del 55% dell'investimento per la sostituzione degli infissi e dei vetri.
Domanda Argomento: Tecnica generale
Buongiorno
quali sono le differenze tra facciata a cellule e quella con traversi e montanti, guardando le sezioni dettagliate sembrano uguali a parte l'attacco.
Risponde Redazione di Finestreweb dell'azienda Finestreweb
La facciata a montanti e traversi è caratterizzata da un reticolo che ne costituisce l'ossatura portante, al quale sono direttamente fissati i tamponamenti, siano essi vetrati o ciechi. Le eventuali parti apribili sono costituite da un telaio fisso, fissato al reticolo, al quale è vincolata l'anta apribile, in pratica un serramento vero e proprio. I tamponamenti fissi e le parti apribili sono assicurati all'ossatura principale tramite pressori, appositi profili avvitati dall'esterno e a loro volta mascherati quasi sempre da profili a C, le copertine. La presenza dei pressori e delle copertine esterne evidenzia il reticolo della facciata.
Nella facciata a cellule, o strutturale, è sempre presente la struttura reticolare interna alla quale sono ancorate le cellule, telai fissi o apribili ai quali sono fissati i tamponamenti.
Il fissaggio dei tamponamenti è predisposto in maniera tale da limitare al massimo, se non escludere, la presenza di fissaggi meccanici all'esterno del vetro, questo grazie all'utilizzo di appositi siliconi, facendo sì che dall'esterno non si noti la presenza dalla struttura portante, ottenendo così una parete vetrata praticamente senza soluzione di continuità.
Domanda Argomento: Tecnica generale
volevo sapere riguardo la marcatura CE,ed in particolare sulla trasmittanza termica,se i lavori o i preventivi definitivi fatti prima dell'attuazione della legge potevano essere utilizzati senza dover applicare le nuove norme sulla trasmittanza termica.
Risponde Redazione di Finestreweb dell'azienda Finestreweb
Salve,
in merito al rispetto dei limiti di trasmittanza termica dei serramenti, ciò che fa testo è la data di inizio lavori e non quella di stipula del
contratto tra contribuente e serramentista.
Ad esempio, se il contratto è stato stipulato nel 2009 e i lavori sono iniziati nel 2010, i parametri di riferimento sono quelli del 2010.
Risponde Fabrizio Curreri dell'azienda Sr consulting srl
Scusi, ma non capisco bene la Sua domanda.
Se si riferisce alla detrazione 55% per il risparmio energetico i preventivi non contano, conta quando vengono effettuati i lavori ed emesse le corrispondenti fatture per l'applicazione della trasmittanza termica 2,2 per il 2009 o 1,8 per il 2010.
Se invece si riferisce a qualcos'altro relativo alla marcatura CE dei serramenti La prego cortesemente di precisare la domanda.
Domanda Argomento: Tecnica generale
scusate mi spiegherò meglio: gli infissi sono destinate ad una abitazione che dovrà essere ristrutturata e per tanto andranno sostituiti i vecchi infissi. La città è bari ed effettivamente si parla di serramento a giunto aperto. Mi potreste consigliare a quali parametri mi dovrei attenere nella richiesta di preventivi per avere una buona efficienza ed efficacia di prestazione? sperando di poter essere stata più chiara ringrazio anticipatamente
Domanda Argomento: Tecnica generale
dovrei cambiare i miei infissi ho ricevuto un preventivo con le seguenti caratteristiche del sistema :
SEZ. TELAIO mm.45 - SEZ. ANTA mm.53 - SOVRAPPOSIZIONE A MURO DEL TELAIO mm.22
COMPLETI DI ACCESSORI DI TIPO STANDARD SECONDO CAMERA EUROPEA E CORREDATI DI
VETRO CAMERA float mm.4 chiaro+cam.mm.12+float mm.4 chiaro a doppia sigillatura
TENUTA ARIA/ACQUA OTTENUTA TRAMITE GUARNIZIONE DI BATTUTA PARAPOLVERE E
ANTIRUMORE INSERITA NELLA CAVA SULL'ALETTA INTERNA DELL'ANTA.
vorrei sapere cosa ne pensiate per efficienza
Risponde Redazione di Finestreweb dell'azienda Finestreweb
Salve,
manca il dato essenziale sulla destinazione dei serramenti (abitazione, capannone, uffici...), se questi sono per una nuova costruzione o per ristrutturazione e in quale zona d'Italia saranno installati. Con queste informazioni potremo darle risposte più complete.
In ogni caso, la sua descrizione, la tipologia di vetrocamera e le misure della sezione dei profili ci fa pensare ad un normale serramento a giunto
aperto, le cui prestazioni potrebbero non essere sufficienti a quanto previsto dalla normativa.
Domanda Argomento: Tecnica generale
buonasera, volevo sapere, volendo applicare il sistema del vetrocamera con telaio in alluminio al caso dello sportello di un frigorifero domestico,quale fosse il consumo energetico annuo o giornaliero del prodotto e se quest'ultimo corrispondesse ai dati di consumo energetico dei tradizionali frigoriferi.
Il vetro camera è un 10/16/4, riempito con gas argon,il vetro interno ha una faccia con trattamento basso emissivo e quello esterno è di tipo stratificato e incollato tramite pellicola di 2 mm.In totale lo spessore del vetrocamera è di 3 cm.Avendo una T° interna compresa tra 0 e 10°C e una esterna compresa tra 16 e 32°C, qual'è il consumo del mio frigorifero considerando l'isolamento del vetrocamera?E' un'operazione che mi servirebbe a poter classificare energeticamente il mio progetto e verificarne i consumi.grazie
Risponde Redazione di Finestreweb dell'azienda Finestreweb
Gentile Signore,
quello che possiamo fornirle è la trasmittanza termica Ug del vetro da lei descritto che è pari a 1,1 W/m²K.
Per il calcolo del consumo del frigorifero le consigliamo di rivolgersi ad
un termotecnico.
Domanda Argomento: Fisco - paghe
Buongiorno,
dal controllo dei miei prospetti paghe rilevo che alla vove utile lordo TFR NON sono state conteggiate le maggiorazioni retributive e le indennità erogate come corrispettivo per lavoro notturno. Io sono portiere di notte in un albergo 4 stelle.
Secondo quanto ha stabilito la suprema Corte di Cassazione con la sentenza del 3 marzo 2006, n. 4689 che ha affermato che le maggiorazioni retributive e le indennità erogate come corrispettivo per lavoro notturno non occasionale, ma continuative e organizzate con turni regolari, costituiscono parte integrante dell'ordinaria retribuzione giornaliera. Pertanto concorrono nel calcolo del TFR.
Ora ve ne sarei veramente grato se poteste delucidarmi in merito e se la sentenza della corte di cassazione e' ancora esecutiva.
Posso pretendere dal mio datore di lavoro il giusto utile lordo TFR con i Supplementi notturni del 25% + le percentuali per lavoro domenicale inglobati TFR per il calcolo dell'accantonamento annuale TFR ?
Nel ringraziarVi per la Vostra collaborazione ed attenzione alla presente, colgo l’occasione per ben distintamente salutarVi.
Grazie Mille
Lo Presti Gregorio
Gentile signor Lo Presti, in merito alla sua cortese richiesta le confermo che:
la retribuzione di riferimento per il calcolo del TFR - salvo diversa previsione dei contratti collettivi - è costituita da tutti gli elementi retributivi aventi natura tipica, normale e ripetitiva, nel rapporto di lavoro, escludendo le somme erogate a titolo occasionale.
Rientrano quindi nel computo del TFR: minimo contrattuale, aumenti periodici anzianità, superminimi, indennità maneggio denaro,maggiorazione turni, straordinario fisso ripetitivo, premi presenza, valori convenzionali mensa, indennità per disagiata sede, importi forfetari, cottimo, provvigioni, premi e partecipazioni, prestazioni retributive in natura, altre somme riconosciute e corrisposte a titolo non occasionale esclusi i rimborsi spese.
Cordialità
Domanda Argomento: Tecnica generale
Buongiorno,mi chiamo Carollo Ivan e sono un'artigiano,sarei interessato ai corsi che alcune aziende offrono per la posa in opera degli infissi in legno e alluminio,per acquisire delle tecniche nuove e magari con la possibilità di avere una certificazione come posatore.Premetto che come artigiano ho cominciato in aprile di quest'anno ma come dipendente effettuavo già questo tipo di lavoro per circa otto anni su serramenti in alluminio.Grazie per le informazioni
Domanda Argomento: Tecnica generale
Buongiorno,mi chiamo Carollo Ivan e sono un'artigiano,sarei interessato ai corsi che alcune aziende offrono per la posa in opera degli infissi in legno e alluminio,per acquisire delle tecniche nuove e magari con la possibilità di avere una certificazione come posatore.Premetto che come artigiano ho cominciato in aprile di quest'anno ma come dipendente effettuavo già questo tipo di lavoro per circa otto anni su serramenti in alluminio.Grazie per le informazioni
Risponde Redazione di Finestreweb dell'azienda Finestreweb
Egregio Sig. Carollo,
può trovare questo tipo di informazioni, ed eventualmente anche numeri di telefono dei responsabili aziendali che si occupano dei corsi di formazione, nella nostra sezione 'Formazione'.
La sezione viene continuamente aggiornata, le consigliamo dunque di tenerla monitorata per non perdere occasioni per lei sicuramente interessanti.
Cordiali saluti.
Domanda Argomento: Tecnica generale
Buongiorno,mi chiamo Carollo Ivan e sono un'artigiano,sarei interessato ai corsi che alcune aziende offrono per la posa in opera degli infissi in legno e alluminio,per acquisire delle tecniche nuove e magari con la possibilità di avere una certificazione come posatore.Premetto che come artigiano ho cominciato in aprile di quest'anno ma come dipendente effettuavo già questo tipo di lavoro per circa otto anni su serramenti in alluminio.Grazie per le informazioni
Domanda Argomento: Fisco - paghe
Buongiorno mi chiamo Gianni e vorrei chiederVi se sapete indicarmi qual'è la provvigione media (o indicativa)riconosciuta dalle case mandanti agli agenti di commercio operanti nel settore della serramentistica nel nord italia.
Grazie e buona giornata
Risponde Redazione di Finestreweb dell'azienda Finestreweb
Egregio Sig. Gianni,
purtroppo non siamo in grado di fornirle informazioni di questo tipo in quanto variano da azienda ad azienda. Le possiamo però consigliare di contattare direttamente le aziende del settore che preferisce attraverso i recapiti che può facilmente trovare nel nostro catalogo.
Cordiali saluti.
Domanda Argomento: Tecnica generale
Salve, volevo sapere se per la sostituzione di cassonetti normali con cassonetti isolati è possibile richiedere la detrazione fiscale. E se la risposta è affermativa sotto quale tipo di intervento?Grazie
Risponde Redazione di Finestreweb dell'azienda Finestreweb
Buongiorno,
agli effetti della detrazione d'imposta del 55% per gli interventi di risparmio energetico
previsti dai commi 344- 345- 346 e 347 della legge 27 dicembre 2006 n. 296, la sostituzione dei SOLI cassonetti NON è detraibile.
La detrazione è possibile solo quando sono annessi alla sostituzione del vetro o dell'intero serramento così come specificato nella circolare 36 del 31 maggio 2007 al paragrafo 3.2, nella quale si specifica che 'gli infissi devono ritenersi comprensivi anche delle strutture accessorie che hanno effetto sulla dispersione di calore quali, ad esempio scuri o persiane, o
che risultino strutturalmente accorpate al manufatto quali, ad esempio, cassonetti incorporati nel telaio dell'infisso'. La
circolare menzionata può essere scaricata dal sito dell'Agenzia delle Entrate.
Domanda Argomento: Tecnica generale
Gentile esperto, sono in balia di una ricerca di mercato e la mia intenzione è di capire in che direzione muovermi per ottenere informazioni circa i dati economici relativi alle vendite dei serramenti metallici, legno, pvc. Tale dato mi servirebbe saperlo anche per singola regione in special modo per la Puglia. Possibilmente per anni recenti.
Potreste essermi di aiuto per tale ricerca?
Grazie
Risponde Redazione di Finestreweb dell'azienda Finestreweb
Gentile utente,
per quanto riguarda i serramenti metallici può consultare il sito di UNCSAAL, Unione Nazionale Costruttori Serramenti Alluminio Acciaio e Leghe,
(www.uncsaal.it), scegliendo dal menù strumenti-dati di mercato-osservatorio. Può anche contattare la segreteria per ulteriori informazioni.
In merito ai serramenti in legno consulti il sito www.federlegno.it di FederlegnoArredo (scelga associazioni-edilegnoarredo) e ne contatti la
segreteria, in quanto associazione di riferimento per quanto riguarda i serramenti in legno.
Per quanto riguarda il PVC le segnaliamo www.sipvc.org e la segreteria per informazioni dettagliate.
Tutti i link sopra riportati li trova anche nella nostra home page.
Rimaniamo a sua disposizione.
Domanda Argomento: Fisco - fiscale e contabilità
Voglio acquistare la prima casa per mio figlio che però risiederà ancora con me per qualche tempo e nel frattempo vorrebbe affittare la casa. Ha diritto alle agevolazioni fiscali per la prima casa?
Domanda Argomento: Fisco - fiscale e contabilità
Buongiorno!
Un cliente vorrebbe realizzare un facciata vetrata in un capannone esistente. Dovrei dargli le specifiche tecniche sull'isolamento termico.
Mi assale il seguente dubbio:
Poichè la facciata vetrata coincide con la parete esterna, la trasmittanza richiesta(Zona E - Piemonte) è pari a 0,35 W/mqK. Esiste un serramento che soddisfa questi requisiti?
E' corretta la mia interpretazione o basterebbe la verifica della trasmittanzaper componenti finestrati?..grazie
Risponde Redazione di Finestreweb dell'azienda Finestreweb
Buongiorno,
il dato da lei riferito si riferisce al limite sulla trasmittanza termica delle pareti verticali opache imposto dal decreto legislativo del 19 agosto 2005 n.192 e corretto dal D.Lgs. 311/06. Per la precisione la tabella riporta che in zona E il valore è pari a 0,37 W/mqK e dal 1 gennaio 2010 pari a 0,34 W/mqK.
In ogni caso non è un valore richiesto al serramento (definito dal decreto una 'chiusura trasparente comprensiva degli infissi') che, sempre citando il decreto di cui sopra, non dovrà superare il limite di 2,4 W/mqK e dal 1 gennaio 2010 i 2,2 W/mqK, sempre riferito a zona E.
Risponde Fabrizio Curreri dell'azienda Qe qaulita energia s.s.
Se io ho ben capito, il Suo cliente sostituisce una parete opaca con una trasparente realizzando la nuova facciata vetrata. Il coefficiente di riferimento da guardare è quello relativo alle pareti trasparenti. A mia conoscenza non c'è serramento che arriva a una trasmittanza di 0,35 W/mq K. E' ovvio poi che è consapevole del fatto che nessuna detrazione 55% potrà essere richiesta, poichè con questa operazione non consegue migliori prestazioni energetiche.
Saluti
Domanda Argomento: Tecnica generale
Salve, ho un problema di isolamento acustico nella stanza da letto.
Ho comprato degli infissi in pvc con doppi vetri silence ad alto abbattimento acustico, ma non ho risolto un granchè il problema dei rumori della strada (primo piano). Penso che sia dovuto ai cassonetti degli avvolgibili che forse dovrei isolare (sono anch'essi in pvc).
Il problema è quello dei cassonetti? Se sì come posso isolarli? E che costo avrebeb?
Grazie.
Risponde Redazione di Finestreweb dell'azienda Finestreweb
Partiamo dal presupposto che produzione e posa siano stati effettuati a regola d'arte: in particolar modo deve essere garantita la perfetta
giunzione fra telaio e anta, quando questa è chiusa, lungo tutto il perimetro di contatto fra i due profili, resa possibile anche dalla
guarnizione perimetrale appositamente applicata all'anta nella parte interna del serramento, e dalla guarnizione centrale a labirinto (o soluzione a giunto aperto).
Detto questo è molto probabile che il punto debole sia rappresentato dal cassonetto: se anche quest'ultimo è stato oggetto della fornitura dei
serramenti le consigliamo di coinvolgere il serramentista e sottoporgli il problema.
Altrimenti sono possibili soluzioni (anche a livello hobbistico) che mirano a migliorarne le prestazioni acustiche, con l'inserimento di prodotti fonoisolanti (sul mercato si trovano materassini composti da strati di diverso materiale fonoisolante, che oltretutto comportano un ridotto ingombro all'interno del cassonetto, permettendo l'avvolgimento della tapparella), il ripristino o la realizzazione ex novo delle sigillature, a migliorare ulteriormente la tenuta del sistema, l'utilizzo, nelle zone di contatto fra la parte apribile del cassonetto e gli elementi fissi, di nastri adesivi comprimibili.
Data la grande varietà di prodotti sul mercato non è facile quantificare una spesa, che in ogni caso, visti i consumi relativamente ridotti di
materiale (immaginiamo si tratti di un'abitazione/appartamento), non dovrebbe essere eccessiva.
Domanda Argomento: Tecnica generale
Vorrei installare nella mia stanza da letto infissi insonorizzanti contro i rumori che provengono dalla strada. Potrei avere qualche dritta/info sull'acquisto? Qualìè il massimo della fono assorbenza presente oggi sul mercato?
Risponde Segreteria di Finestreweb dell'azienda
Buongiorno,
ciò che determina un buon isolamento acustico è un mix di ingredienti: qualità dei materiali utilizzati, continuità e precisione delle guarnizioni perimetrali fra anta e telaio, tipologia del vetro utilizzato, efficacia del sistema di chiusura dell'anta (in sostanza deve chiudere bene su tutto il perimetro dell'anta) qualità generale della produzione e della posa in opera dell'infisso.
In merito al vetro va detto che è opportuno avvalersi di un vetro-camera che sia costituito internamente ed esternamente da lastre accoppiate, in quanto la pellicola che le unisce (ve ne sono di apposite) contribuisce all'isolamento acustico. La differenza di spessore fra lastre interne ed esterne è un altro punto a favore dell'isolamento acustico.
Domanda Argomento: Tecnica generale
Grazie se vorrete darmi delle dritte riguardo l'acquisto di infissi insonorizzanti. E' possibile avere dei nomi di buoni marchi?
Grazie
Risponde Segreteria di Finestreweb dell'azienda
Buongiorno,
il Catalogo Finestreweb è a Sua disposizione per la ricerca delle migliori aziende del comparto.
Domanda Argomento: Tecnica generale
Vi ringrazio molto della sollecita risposta.Ho chiesto al serramentista tunisino la marca ed è TPR.Ho guardato il loro sito(www.tpr.com.tn)e mi sembra che il modello che mi è stato installato sia la serie 25.Mi confermate i miei timori e cioè che nn c'è un sormonto sufficiente; infatti il telaio scorrevole nn ha quasi sormonto rispetto al telaio fisso (2 o 3 mm)e credo che nn ci siano soluzioni perchè hanno sbagliato le misure del doppio vetro, che è stato tagliato troppo piccolo.Infatti all'inizio mi ero accorta che se chiudevo il lato destro si apriva lo scorrevole di sinistra e viceversa(le finestre erano + piccole del telaio. Le hanno portate in Azienda e me le hanno riportate che si chiudono, ma il vetro, anzichè entrare bene nel telaio, è proprio a filo della guarnizione nera che sta tra il vetro e il suo telaio.Comunque il problema che, in qualche modo è stato risolto lateralmente, permane in alto (se avessi un indirizzo email potrei inviarvi un paio di foto esplicative).temo che, visti gli alti costi qui in Tunisia del doppio vetro cercheranno di tacitarmi con soluzioni palliative senza risolvere il problema che è veramente serio(raccolgo ogni giorno dai mobili e da terra molta sabbia e la stanza è gelida quando tira il vento.Vi sono grata di qualunque suggerimento utile. Maurizia
Risponde Redazione di Finestreweb dell'azienda Finestreweb
Gentile Signora,
ora, con la sua spiegazione, il problema appare molto più chiaro.
A nostro avviso il serramentista deve risolvere il problema con la sostituzione dei vetri, non vediamo molte alternative.
La sezione visibile al link che lei ci ha inviato mostra chiaramente i sormonti, sia dell'anta sul telaio, sia del vetro sull'anta stessa. Se il serramentista non si dimostra disponibile contatti il produttore del sistema, la TPR - Tunisie Profilés Aluminium, segnalando quanto successo: eventualmente ci contatti anche telefonicamente.
Domanda Argomento: Tecnica generale
Mi trovo in Tunisia dove ho acquistato una casa e ho fatto montare delle finestre in alluminio scorrevoli.Qui c'è sempre vento e io mi ritrovo con la sabbia dappertutto. Ho provato a vedere da dove entra l'aria e lo spiffero + forte è in alto, lungo la guida.Ho pensato che servirebbe un gommino contro il telaio fisso o contro il bordo della finestra, ma nn si sa dove incollarlo visto che la finestra entra solo pochi mm.all'interno della guida. Temo che le finestre siano troppo piccole rispetto al telaio fisso. Potete dirmi se c'è una soluzione o se comunque devo insistere perchè nn è normale un sormonto di pochi mm? E qunto dovrebbe essere il sormonto del telaio della finestra sul telaio fisso?Vi ringrazio e spero possiate aiutarmi.Maurizia Magnani
Risponde Redazione di Finestreweb dell'azienda Finestreweb
Gentile Signora,
per poterLe dare una risposta più precisa avremmo bisogno di conoscere la
marca dei profili con cui sono costruite le finestre, il serramentista ha
senz'altro questa informazione.
In ogni caso le ante, sopra, sotto e lateralmente, scorrono su di una
specie di binario 'monorotaia', e dovrebbero essere munite di guarnizioni
in gomma o a spazzolino che impediscono il passaggio dell'aria. Per fare
questo serve un sormonto che può variare, come dicevamo sopra, da marca a
marca, e che deve garantire un appoggio delle guarnizioni, oltre che
l'equilibrio delle ante stesse (almeno 6-7 mm).
Se non lo ha già fatto le consigliamo di contattare il serramentista e di
fargli presente il problema. Faccia verificare anche la tenuta del giunto
verticale centrale fra le 2 ante quando queste sono chiuse.
Ci dia sue notize, noi siamo a Sua disposizione e la salutiamo
cordialmente.
Domanda Argomento: Tecnica generale
La ns. azienda rivestre profili per serramenti in p.v.c. e alluminio da oltre 13 anni. Ultimamente un ns. cliente lamenta che su una fornitura di persiane in p.v.c. di alcuni anni fà si stacca la pellicola Renolit in prossimità delle staffe in ferro che fungono da cardine e in prossimità del punto d'incontro fra anta e traverso. A ns. avviso si tratta di un'assemblaggio errato della persiana stessa. Siete in grado di fornirci maggiori informazioni a tale riguardo?
Rimanendo in attesa, ringrazio.
Biancalana Salvatore
Domanda Argomento: Tecnica generale
Dovrei chiudere una tettoia della lunghezza di m 8,5 x 2,5 di altezza,con due scorrevoli a due ante in alluminio preverniciato-legno e vetri antisfondamento.
Per sostenere detti vetri,basta utilizzazre telaio delle ante di sezione mm 90,00 oppure quello da mm 150,00.
Come ben sa,i prezzi sono diversi.
Grazie
Risponde Redazione di Finestreweb dell'azienda Finestreweb
Un vetro-camera con vetro stratificato interno ed esterno potrebbe pesare almeno 30-40 kg a mq. Ciò significa che la singola anta scorrevole peserà almeno 160 kg. Si impone quindi la scelta di un profilo di anta di adeguata sezione, munita di relativi carrelli di scorrimento dimensionati per lo scopo. In questo caso l'anta potrebbe avere circa 50-60 mm di sezione. Il doppio binario inferiore e le guide laterali e superiori di conseguenza potranno avere una sezione di circa 140-150 mm.
Inoltre è opportuno che l'anta sia munita di accessorio 'alza e scorri' che permette il sollevamento dell'anta e il successivo agevole scorrimento, facilitando la manovra di apertura e chiusura.
Nell'eventualità di un solo vetro antisfondamento, quindi non vetro-camera, si potrebbe optare per una tipologia di serramento più leggera, valutando attentamente con il costruttore del serramento che l'ingombro e il peso dell'anta non impediscano una agevole manovra di apertura e chiusura.
Domanda Argomento: Tecnica - accessori
differenza costruttiva tra finestre con profili SHUCO e profili METRA (allo stesso prezzo quale è meglio?)
Risponde Redazione dell'azienda Finestreweb
Gentile utente,
non è nostro compito orientare la scelta verso un marchio anzichè un altro, ma predisporre le condizioni migliori affinchè sia la nostra utenza ad orientarsi. La invitiamo a consultare la sezione ''Produttori di sistemi, accessori e automatismi'' nel catalogo finestreweb: troverà i riferimenti per il contatto e le caratteristiche dei prodotti delle aziende da Lei menzionate e di tutti i maggiori produttori di sistemi per l'involucro edilizio in Italia. Saranno tutti lieti di fornirle le informazioni che la aiuteranno a scegliere.
Domanda Argomento: Tecnica generale
Salve, vorrei sostituire gli infissi attuali, comprensivi di vetri e cassonetti, con dei nuovi che abbiano caratteristiche tali da poter usufruire della detrazione delle spese relative sull'irpef in misura pari al 55%.Ho saputo che la zona in cui risiedo è classificata con la lettera F. Volevo sapere se nel calcolo della tramittanza termica di una finestra (telaio+vetro), che nel mio caso deve essere inferiore o uguale a 2, è obbligatorio includere anche il cassonetto contenente la tapparella.
Il cassonetto attuale è isolato sull'esterno da una struttura in cemento di qualche centimetro di spessore.
Risponde Redazione di Finestreweb dell'azienda Finestreweb
Buongiorno,
l'argomento oggetto della sua richiesta è stato oggetto di numerose interpretazioni, per poi essere così definitivamente strutturato: il calcolo della trasmittanza termica delle finestre deve essere effettuato nella modalità diurna, cioè con le sole finestre, senza l'ausilio di schermi oscuranti, cassonetti, etc.
In sede di richiesta di rimborso, però, possono essere inclusi anche gli schermi oscuranti, i cassonetti, etc.
Domanda Argomento: Tecnica generale
Vorrei sapere, a seguito dei parametri in vigore dal 03/04/08 per la detrazione fiscale sulla sostituzione di infissi per i clienti che hanno firmato il contratto prima di tale data ma la consegna della merce non è ancora avvenuta, quali parametri bisogna rispettare? Cosa fà fede, la bolla di consegna o la data di firma contratto?
Attendo con pazienza e grazie per la disponibilità
Claudia
Risponde Ing. Fabrizio Curreri dell'azienda Sr consulting
I vecchi parametri di trasmittanza termica validi per beneficiare dell’agevolazione 55% per la sostituzione di infissi valevano "per le spese sostenute entro il 31/12/2007", secondo quanto molto ben specificato dalla finanziaria 2007 (L. 296 del 27/12/06).
La finanziaria 2008 (L. 244 del 24/12/07) ha prorogato l’agevolazione 55% agli anni 2008-2010. A tale scopo il comma 24 dell’art. 1 recita testualmente:
24. Ai fini di quanto disposto al comma 20:
a) i valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale ai fini dell'applicazione del comma 344 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e i valori di trasmittanza termica ai fini dell'applicazione del comma 345 del medesimo articolo 1 sono definiti con decreto del Ministro dello sviluppo economico entro il 28 febbraio 2008;
Il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico cui si fa riferimento è uscito l’11/03/08. Conseguentemente i valori di trasmittanza termica contenuti in questo decreto sono quelli da considerare per fruire dell’agevolazione 55% per le spese sostenute negli anni 2008, 2009 e 2010, secondo la scalarità prevista all’interno del decreto stesso.
Domanda Argomento: Tecnica generale
Salve, è vero che per le detrazioni del 55% non serve la qualificazione dell'edificio?
Risponde Redazione di Finestreweb dell'azienda Finestreweb
Buon giorno,
se si riferisce alla detrazione del 55% delle spese sostenute per la sostituzione dei serramenti, nell'ambito della finanziaria 2008 è in corso di approvazione un emendamento che solleva dall'obbligo della presentazione dell'attestato di qualificazione energetica dell'edificio. A tal proposito Le consigliamo la consultazione delle news di www.uncsaal.it, dove troverà risposta dettagliata a quanto richiesto.
Domanda Argomento: Tecnica generale
Buongiorno,
sto acquistando i serramenti per la casa e il serramentista mi ha detto che mi fornirà i vetri basso emissivi con il trattamento in "faccia 2". Cosa significa?
Risponde Redazione di Finestreweb dell'azienda Finestreweb
Significa che il trattamento superficiale che conferisce al vetro le caratteristiche di basso emissività , (al riguardo veda il nostro dizionario tecnico) è applicato al vetro esterno, sulla faccia rivolta all'interno dell'intercapedine.
Domanda Argomento: Tecnica generale
Gentile esperto,
sono un Serramentista Italiano ed ex imprenditore che da alcuni anni vive in Australia, Melbourne.
Sto' incontrando serie difficolta' nell'individuare prodotti e produttori di infissi del tipo a giunto aperto o comunque di quelli che siamo abituati a vedere in Italia e in Europa.
L'unica fonte che avevo trovato riguarda finestre importate dal mercato Cinese, parlo dei classici prodotti che vediamo in Italia tipo Domal Stopper, Domal Break ecc. ecc. .
Avevo anche fatto un ricerca su internet sui siti della Alcan (anche Alcan Australia), Domal, Passerini, Metra ecc. ma nessuna notizia che potesse condurre al mercato Australiano.
Sapreste per cortesia fornirmi se esistono indirizzi o contatti a cui rivolgermi per individuare questi prodotti?
Grazie mille in anticipo per la collaborazione.
Antonio.
Risponde Redazione dell'azienda Finestreweb
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