01/03/2011 4PERCENTO PRIMA CASA
L'Agenzia delle Entrate riconosce l'Iva agevolata
L'Agenzia delle Entrate con il comunicato del 22 febbraio ha introdotto l'aliquota Iva agevolata al 4% per i lavori edilizi di miglioramento sulla Prima Casa. Questo, in sintesi, il contenuto della risoluzione n. 22/E del 22 Febbraio 2011, con cui l'Agenzia delle Entrate riconosce la possibilità di applicare l'Iva in misura ridotta agli interventi extracapitolato commissionati a una ditta appaltatrice da un contribuente in possesso dei requisiti Prima Casa. Un'agevolazione valida a patto che l'immobile rimanga un'abitazione non di lusso anche dopo l'esecuzione dei lavori. Nel dettaglio, la risposta dell'Agenzia delle Entrate prende le mosse dall'istanza di interpello presentata dal socio di una cooperativa edilizia a proprietà divisa, che realizza alloggi abitativi non di lusso dando in appalto i lavori a un'impresa costruttrice. Questa impresa è stata incaricata in corso d'opera di realizzare una serie di interventi aggiuntivi qualificabili come migliorie e fatturabili, secondo l'interpellante, con l'IVA al 4%. Un parere condiviso dall'Agenzia delle Entrate, secondo cui i lavori di miglioramento svolti dall'appaltatore su richiesta del singolo socio non sono classificabili come interventi di ristrutturazione edilizia, dato che l'alloggio non è ancora completamente realizzato. Al contrario, queste prestazioni rientrano nel processo di costruzione del fabbricato e consistono nell'inserimento di materiali particolari o nell'uso di accorgimenti costruttivi destinati a rendere la prima casa più funzionale. In allegato il testo il testo della risoluzione 22/E approvata il 22 Febbraio 2011.