25/02/2011 APPROVATO IL DECRETO MILLEPROROGHE 2011
Il Senato ha approvato il maxiemendamento interamente sostitutivo del Decreto-Legge 29/12/2010, n. 225, recante "Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie" (cosiddetto "Milleproroghe"), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia. La parola passa ora alla Camera, che con ogni probabilità confermerà il testo, blindato dalla richiesta di fiducia. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in una lettera inviata ai presidenti dei due rami del Parlamento Renato Schifani e Gianfranco Fini e al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi aveva affermato che il Decreto Legge "Milleproroghe" per la sua eterogeneita' si pone in contrasto con quanto prevede in tal senso la Costituzione. In particolare punta la sua attenzione su ampiezza ed eterogeneità delle modifiche fin qui apportate nel corso del procedimento di conversione al testo originario del Decreto-Legge cosiddetto "Milleproroghe". Il capo dello Stato ha evidenziato che la prassi irrituale con cui si introducono nei Decreti-Legge disposizioni non strettamente attinenti al loro oggetto si pone in contrasto con puntuali norme della Costituzione, delle leggi e dei regolamenti parlamentari, eludendo il vaglio preventivo spettante al Capo dello Stato in sede di emanazione dei Decreti-Legge. Il capo dello stato Napolitano aveva scritto in questa lettera:''Ho ritenuto di dovervi sottoporre queste considerazioni, perché a mio avviso non mancherebbero spazi, attraverso una leale collaborazione tra Governo e Parlamento da un lato e tra maggioranza e opposizione dall'altro, per evitare che un Decreto-Legge concernente essenzialmente la proroga di alcuni termini si trasformi sostanzialmente in una sorta di nuova legge finanziaria sui contenuti più disparati. Mi riservo, inoltre, qualora non sia possibile procedere alla modifica del testo del disegno di legge approvato al Senato, di suggerire l'opportunità di adottare successivamente possibili norme interpretative e correttive, qualora io ritenga, in ultima istanza, di procedere alla promulgazione della legge. Devo avvertire infine che, di fronte a casi analoghi, non potrò d'ora in avanti rinunciare ad avvalermi della facoltà di rinvio, anche alla luce dei rimedi che l'ordinamento prevede nella eventualità delle decadenza di un decreto legge come ho sopra ricordato''. Tuttavia il Governo ha posto la fiducia sul maxiemendamento interamente sostitutivo del decreto "Milleproroghe" che aveva ricevuto rilievi da parte del Capo dello Stato e che è ora all'esame della Camera. Il "Milleproroghe" dovrà, poi, essere sottoposto a una terza lettura in Senato, dove, con molta probabilità, sarà nuovamente posta la fiducia, visti i tempi ravvicinati di scadenza del provvedimento previsti per domenica 27 febbraio. La votazione finale in Senato dovrebbe svolgersi sabato mattina. I punti fondamentali del Decreto Legge sono i seguenti:
proroga sanatoria "case fantasma";
proroga sfratti e IRPEF dei locatori;
sospensione della demolizione di taluni immobili nella Campania;
imposta di registro sul trasferimento di immobili;
prevenzione incendi per serbatoi GPL.
Termine per la presentazione delle dichiarazioni delle cosiddette "case fantasma", differito al 30/04/2011:il suddetto termine per gli adempimenti relativi alla presentazione delle dichiarazioni di immobili non registrati in catasto o che siano stati oggetto di interventi edilizi che abbiano determinato una variazione di consistenza ovvero di destinazione parimenti non dichiarata in catasto, di cui all'art. 19, commi 8-10, del D.L. 78/2010, come convertito dalla L.122/2010 era stato differito dal 31/12/2010 al 31/03/2011 ai sensi dell'art.1, comma 1, del D.L. 225/2010 in oggetto.
La proroga degli sfratti esecutivi dal 31/12/2010 al 31/12/2011.
Sospensione fino al 31/12/2011 delle demolizioni, derivanti da sentenza penale, di immobili ubicati nella Regione Campania, che siano destinati a prima abitazione e occupati in maniera stabile da soggetti sprovvisti di altra abitazione. La disposizione in oggetto è finalizzata a fronteggiare le criticità della situazione abitativa della regione e a consentire la ricognizione dei presupposti per la definizione dei vincoli di tutela del paesaggio in seguito alla predisposizione del piano paesaggistico.
Disposizioni in materia di fiscalità indiretta degli atti di trasferimento di immobili compresi in piani urbanistici particolareggiati, modificando alcuni termini previsti dall'art. 1, commi 25-28, della L. 244/2007, Finanziaria 2008. In primo luogo, il termine di cinque anni dalla stipulazione dell'atto entro il quale deve essere completato l'intervento a cui è finalizzato il trasferimento di proprietà (imposto al fine di applicare l'imposta di registro all'1% per i trasferimenti di immobili compresi in piani urbanistici particolareggiati diretti all'attuazione dei programmi di edilizia residenziale comunque denominati, di cui al comma 25 dell'art. 1, della citata L.244/2007) viene prorogato di 3 anni.
Fonte: Redazione di Finestreweb
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