13/05/2011 CERTIFICATI VERDI E IL NUOVO SISTEMA ECV, DEL GESTORE DEI SERVIZI ENERGETICI
I Certificati Verdi sono dei certificati che corrispondono ad una certa quantità di emissioni di CO2: se un impianto produce energia emettendo meno CO2, di quanto avrebbe fatto un impianto alimentato con fonti fossili (petrolio, gas naturale, carbone ecc.), perché "da fonti rinnovabili", il gestore ottiene dei certificati verdi che può rivendere a industrie o attività che sono obbligate a produrre una quota di energia mediante fonti rinnovabili. In Italia i certificati verdi sono emessi dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) su richiesta dei produttori di energia da fonti rinnovabili. Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE S.p.A) rende noto agli operatori l'aggiornamento del sistema ECV per la richiesta dei certificati verdi (CV) e la gestione delle relative comunicazioni. Il nuovo sistema ECV consente all'operatore di consultare le transazioni effettuate e il saldo dei certificati verdi presenti sul proprio conto proprietà, nonché di presentare al GSE, per via telematica, le richieste di emissione dei Certificati Verdi. Al sistema, così aggiornato, l'operatore potrà accedere mediante le credenziali già in proprio possesso, inserendo nella sezione dedicata, denominata "Indirizzi Corrispondenze", l'indirizzo e-mail e/o il n. di fax cui il GSE invierà le proprie comunicazioni. Le nuove funzionalità del sistema saranno attivate solo a seguito dell'inserimento di tali riferimenti. Tramite il nuovo sistema ECV gli operatori, una volta registrati, potranno:
richiedere l'emissione dei Certificati Verdi, su base annuale, in conformità alle modalità di cui al DM 18 dicembre 2008 inserendo, via web, i dati di produzione lorda e allegando, in formato pdf, a pena di irricevibilità della richiesta, i documenti di seguito indicati:
richiesta di emissione/compensazione di Certificati Verdi;
dichiarazione sostitutiva di atto notorio di non incorrere nel divieto di cumulo degli incentivi, in caso di prima richiesta di emissione di Certificati Verdi;
copia della dichiarazione di consumo inviata all'Agenzia delle Dogane o, in alternativa, la dichiarazione sostitutiva di atto notorio indicante la quantità di energia lorda prodotta;
la dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il non superamento del limite del 5% di produzione di energia da fonte convenzionale, così come previsto dalla normativa di riferimento, nel caso di impianti qualificati IAFR che bruciano combustibili;
fotocopia di un documento d'identità, in corso di validità, del legale rappresentante;
verificare, su base annuale, lo stato di avanzamento di ciascuna richiesta di emissione Certificati Verdi;
visualizzare e stampare il documento riepilogativo in formato pdf inerente lo stato delle singole operazioni di emissione/compensazione dei Certificati Verdi;
ricevere dal GSE informazioni sugli adempimenti e sulle scadenze da rispettare utilizzando la nuova sezione del portale denominata "comunicazioni e scadenze".
Si comunica inoltre agli operatori che, in alternativa alle modalità di emissione di Certificati Verdi a preventivo già previste dal DM 18.12.2008, il GSE ha introdotto un'ulteriore modalità di emissione, su base mensile, dei Certificati Verdi per le seguenti categorie di impianti di produzione qualificati IAFR (Impianti Alimentati da Fonti Rinnovabili):
impianti in regime di ritiro dedicato (RID), sulla base della misura dell'energia immessa in rete, così come comunicata dal gestore di rete competente al GSE;
impianti soggetti a licenza di officina elettrica, sulla base della misura dell'energia prodotta/immessa così come risultante dai registri fiscali vidimati dall'UTF.
Si specifica che per gli impianti alimentati a fonti rinnovabili non programmabili, siano essi rilevanti che non, l'accoglimento della richiesta di emissione dei Certificati Verdi su base mensile, nonché la sua successiva attuazione, sono condizionati alla verifica positiva, da parte del GSE, degli adempimenti richiesti al produttore ai fini dell'attuazione della delibera AEEG ARG/elt 4/10. Gli impianti di produzione qualificati IAFR che dall'anno 2011 intendano accedere a tale modalità di emissione, sono tenuti a presentare al GSE una specifica richiesta redatta secondo il formato allegato, chiarendo per ciascun impianto se l'emissione mensile dei Certificati Verdi debba essere basata sulle misure del ritiro dedicato (opzione RID) o, in alternativa, sulle misure risultanti dai registri UTF (opzione UTF).
Il GSE, valutata positivamente la richiesta, procederà all'emissione mensile dei Certificati Verdi:
sulla base della misura dell'energia elettrica immessa in rete, tralasciando la parte decimale, corrispondente ai corrispettivi di ritiro dedicato accettati e fatturati dall'operatore (per gli impianti con opzione RID);
sulla base della lettura dei registri UTF inviati dall'operatore (per gli impianti con opzione UTF);
Il GSE, in ogni caso, si riserva la facoltà di sospendere l'emissione mensile dei Certificati Verdi qualora emergano problematiche inerenti l'impianto, quali variazioni della configurazione impiantistica; eventuali atti revocatori e/o di annullamento che modifichino lo stato autorizzativo dell'impianto, eventuali aggiornamenti inerenti i profili autorizzativi, eventuali azioni di impugnazione del titolo autorizzativo, nonché eventuali provvedimenti, adottati dalle competenti autorità, che incidano sulla disponibilità, sulla funzionalità o sulla produttività dell'impianto.
Fonte: Redazione di Finestreweb
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