23/02/2011 SCIA DAL 29 MARZO 2011
Si deve inviare la richiesta via email
Dal 29 marzo, per aprire una qualsiasi attività commerciale, artigianale o d'altra tipologia soggetta a Scia (Segnalazione certificata di inizio attività), è obbligatorio inviare la segnalazione esclusivamente per via telematica al Suap, lo Sportello unico attività produttive del Comune. La dichiarazione cartacea non sarà, infatti, più ritenuta valida. Nel caso in cui il Comune non abbia ancora ottenuto l'accreditamento dal Ministero dello Sviluppo Economico, è possibile inviare la richiesta via web al sito www.impresainungiorno.gov.it (Unioncamere). La novità è prevista dal Dpr 160/2010 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 settembre 2010, contenente il Regolamento per la semplificazione e il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive. Con la circolare n. 3637 del 10 agosto 2010, il ministero dello Sviluppo economico ha affermato che la segnalazione certificata di inizio attività (Scia) potrà essere presentata contestualmente alla Comunicazione unica e determinerà l'iscrizione dell'impresa nel registro delle imprese entro il termine previsto dall'articolo 11, c.8 del dpr n. 581 del 1995. La Scia consente l'avvio dell'attività nello stesso giorno della presentazione della richiesta, a condizione però che la Scia sia corredata da certificazioni e dichiarazioni sostitutive degli atti di notorietà nonché dalle asseverazioni del tecnico di fiducia che comprovano la sussistenza dei requisiti e dei presupposti previsti dalla disciplina di settore. Nel frattempo il Ministero per la Semplificazione ha presentato uno schema di decreto legge che chiarirebbe che la Scia si applica anche all'edilizia e può sostituire la Dia (la Denuncia di Inizio Attività (D.I.A.) è un atto amministrativo che, nel mondo dell'edilizia, ha rappresentato, per tutto il primo decennio del secolo, uno degli strumenti urbanistici più rilevanti) ma non la SuperDia. Il nuovo titolo abilitativo, introdotto dall'ultima manovra estiva per snellire e semplificare l'avvio dei lavori, si applicherebbe a tutti gli interventi edilizi minori, mentre per le nuove costruzioni e per le ristrutturazioni pesanti sarà richiesto il permesso di costruire oppure la super Dia. La Scia in edilizia potrebbe essere utilizzata anche per le opere in aree vincolate, ma a condizione di allegare il parere corretto della Soprintendenza. Inoltre, il decreto Calderoli ridurrebbe da 60 a 30 giorni i termini per i controlli comunali ex-post.
Fonte: Redazione di Finestreweb
Finestreweb.it - Vicolo Don Luigi Soldà, 3 - 36061 Bassano del Grappa (VI) - Tel. 0424 500994 - P.IVA 02801710241 - sito webareaseb.it