28/03/2011 UNI (ENTE NAZIONALE DI UNIFICAZIONE) E NUOVI PROGETTI SOTTO INCHIESTA PUBBLICA PRELIMINARE
L'UNI, Ente Nazionale di Unificazione, ha sottoposto a inchiesta pubblica preliminare un nuovo progetto di norma nazionale, per verificarne il concreto interesse degli operatori e l'impatto sul mercato. L'inchiesta, che sarà aperta fino al 5 Aprile, riguarda una specifica tecnica da applicare al settore dei consumi energetici nell'edilizia dal titolo "Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 2: Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione invernale, per la produzione di acqua calda sanitaria, per la ventilazione e per l'illuminazione in edifici non residenziali". Il documento intende fornire dati e metodi per la determinazione del fabbisogno di energia utile a diversi usi e per diverse tipologie di ambiente. La specifica tecnica si applicherebbe sia a sistemi di nuova progettazione che a sistemi ristrutturati o già esistenti:
per il solo riscaldamento;
misti o combinati per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria;
per sola produzione di acqua calda per usi igienico-sanitari;
per i sistemi di sola ventilazione;
per i sistemi di ventilazione combinati alla climatizzazione invernale;
per i sistemi di illuminazione negli edifici non residenziali.
A livello europeo esistono direttive e normative specificamente dedicate al contenimento dei consumi nell'edilizia oltre che alla certificazione energetica, a conferma di un interesse concreto per un ambito di sviluppo e di ricerca importante. La recente Direttiva 2010/31/CE sull'efficienza energetica (cosiddetta EPBD) stabiliva che i nuovi edifici, costruiti a partire dal 2020, dovevano essere "a energia quasi zero. La specifica tecnica, che si vuole sviluppare, affronta pertanto questi temi, con l'intento anche di predisporre un quadro nazionale più ampio e coerente con gli scenari europei. L'inchiesta pubblica preliminare è un nuovo importante passaggio del processo normativo, volto a vagliare preventivamente le concrete esigenze del mercato in merito ai progetti che si vogliono avviare. Oltre questo progetto, sono sotto inchiesta pubblica preliminare altri quattro progetti:
Il primo progetto si intitola "Prodotti petroliferi - Determinazione della concentrazione di lerbutilmercaptano nel gas di petrolio liquefatto in fase gassosa mediante gascromatografia". Si tratta di un Rapporto tecnico che definisce un metodo per la determinazione mediante gascromatografia di terbutilmercaptano (TBM). Tale metodo è destinato ad applicarsi a GPL campionato in fase gassosa e a GPL campionato in fase liquida e successivamente vaporizzato. Definire un metodo di riferimento per l'odorizzazione dei gas combustibili è di grande importanza tanto per gli operatori quanto per i laboratori accreditati e per chi è demandato ai controlli sul campo per la corretta odorizzazione.
Il secondo progetto riguarda le "Coperture discontinue - Schermi e membrane traspiranti sintetiche - Definizione, campo di applicazione e posa in opera". La norma che si intende elaborare vuole definire gli schermi e le membrane traspiranti sintetiche (secondo la UNI EN 13859-1 e la UNI EN 13984) e il loro utilizzo su copertura a falda, su supporti continui o discontinui o a contatto diretto con isolante termico. Un intervento normativo in questo ambito permetterebbe di porre rimedio alla mancanza di procedure uniformi, con beneficio generale in termini di qualità progettuale e di esecuzione dei lavori.
Sempre in tema di ediliza e materiali da costruzione, il terzo progetto riguarda le "Pavimentazioni di legno per esterni - Elementi di legno - Requisiti". L'attuale assenza di normative specifiche sia a livello nazionale sia a livello europeo, a fronte di una crescente diffusione di prodotti per pavimentazioni esterne e di un altrettanto importante richiesta di informazioni e verifiche, pone la necessità di elaborare una norma tecnica ad hoc. I benefici previsti riguardano una maggiore trasparenza di mercato e la conseguente valorizzazione di prodotti.
Il quarto progetto ha per titolo "Consulenza di direzione (management consulting) - Guida per la consulenza nella redazione ed implementazioni di codici etici o di condotta nelle PMI - Terminologia e processo di implementazione". Sono ormai molte le aziende che adottano e comunicano l'implementazione di codici etici o di condotta. Questa esigenza nasce sia dalla presenza anche in Italia dei modelli di compliance di tipo preventivo al fine di gestire i possibili problemi di responsabilità amministrativa delle imprese e delle organizzazioni (per esempio il Decreto legislativo 231 del 2001), sia dalla continua diffusione dei modelli di responsabilità sociale delle imprese in applicazione ad esempio della recente norma ISO 26000. La stesura e l'applicazione dei codici di condotta, essendo una attività per definizione multidisciplinare infatti coinvolge tutta l'azienda ed in particolare il vertice aziendale. La norma che si intende sviluppare fornisce una guida per una migliore definizione di un progetto di consulenza in merito alla redazione ed implementazione di un codice di condotta o di etica in una piccola e media impresa (PMI). La norma è complementare per la parte progettuale alla UNI 10771:2003 "Consulenza di direzione - Definizioni, classificazione, requisiti e offerta del servizio" e, per il soggetto di riferimento, alla UNI/TR 11396:2011 "Guida all'utilizzo della consulenza di direzione (management consulting) per l'organizzazione, la gestione e lo sviluppo delle piccole imprese".
Sino al 25 Marzo 2011 si potrà far pervenire all'UNI i propri commenti in merito a questi progetti, utilizzando l'apposito modulo online disponibile nelle stesse pagine web dei progetti in inchiesta pubblica preliminare.
Fonte: Redazione di Finestreweb
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